Come ottenere un permesso di parcheggio per disabili

Nelle nostre città stanno aumentando i parcheggi riservati alle persone disabili – nei parcheggi dei centri commerciali si trovano generalmente davanti agli ingressi, e nelle zone di passeggio e nel centro sono posti nelle zone piu’ tranquille dove si dispone anche di maggior spazio. Ma per occupare i parcheggi messi a disposizione è necessario disporre di un attestato chiamato “contrassegno invalidi” detto anche “contrassegno arancione”. Questo contrassegno è previsto dall’articolo 381 del DPR del 16/12/1992 n. 495, e permette ai veicoli dei disabili o di chi sta al servizio delle persone disabili il diritto di parcheggiare nei posti contrassegnati (generalmente dispongono delle strisce gialle con tanto di disegno) e anche la possibilità di circolare in zone a traffico limitato. Nel 1996 la possibilità di ottenere il “contrassegno invalidi” è stata estesa anche a chi accompagna i non vedenti (DPR 503). Inoltre, nel 2006 la Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha concesso anche la possibilità di poter posteggiare nei cosiddetti parcheggi zona blu che normalmente sono a pagamento. Il disabile che ha a disposizione il contrassegno invalidi ha quindi la possibilità di parcheggiare la propria vettura (o la vettura di chi lo accompagna generalmente) nei parcheggi gialli contraddistinti, nei parcheggi blu, ed infine ha la possibilità di circolare nelle zone a traffico limitato.
Per ottenere il cosiddetto “contrassegno invalidi” bisogna rivolgersi alla propria ASL. Comunicando alla ASL del bisogno di avere questa certificazione. La procedura è la seguente: Bisogna recarsi all’ufficio medico legale per ottenere una certificazione medica che attesti la capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o il fatto di essere non vedenti. Con in mano questo certificato bisogna poi presentare una richiesta al Sindaco del Comune di residenza per ottenere il contrassegno. Generalmente non passa piu’ di un mese per ottenere questo contrassegno, dipende infatti dai controlli che vengono effettuati e dai normali tempi di burocrazia. Il certificato puo’ quindi essere rilasciato anche in meno di cinque giorni lavorativi. Inoltre il certificato ha una validità di cinque anni.
Si puo’ rinnovare il contrassegno invalidi allo scadere dei termini semplicemente presentando un certificato del medico di famiglia che confermi la persistenza della cecità o comunque delle condizioni sanitarie per le quali era stato rilasciato già in passato, oppure recandosi nuovamente all’ASL del proprio quartiere e ripetere l’iter già svolto in precedenza.
Il contrassegno di invalidità lo possono richiedere anche i soggetti che si trovano in condizioni di invalidità temporanea, anche per un infortunio. La procedura rimane la stessa: basta recarsi all’’ASL e farsi rilasciare una certificazione di invalidità temporanea. In questo caso l’ASL emetterà un autorizzazione a tempo determinato che puo’ essere rinnovata tramite le certificazioni mediche che attestano tutto il periodo di durata dell’invalidità . Oltre al bollino da esporre a vista nelle vetture é consigliabile tenere in macchina o nella borsa tutta la documentazione (generalmente una fotocopia) che é stata necessaria per ottenere il bollino, soprattutto per chi dispone dell’invalidità temporanea. I controlli sono molto frequenti e ferrei.

parcheggio disabili

5 comments

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  1. Doemnico

    Desidero sapere se un disabile o chi per esso chiede l’installazione al Comune di residenza di un parcheggio per sostare l’auto del genitore, ovviamente in possesso, della documentazione, sotto l’abitazione di un parente, può essere accettata e portata a termine la richiesta in esame anche se lo stesso disabile e i genitori non risiedono e nè domiciliano nel luogo richiesto ove è stato richiesto il parcheggio in esame.

  2. che vergogna per avere il permesso di parcheggio riservato agli invalidi civili, l’asl in una mattinata me lo hanno accertato, e io pensavo di andare al comune con il rilascio della asl, per 5 anni , ma non è cosi vaie rivai, la marca da bollo di euro 16, le fototessere 7 euro, e aspettare quando un degno sindaco lo firmi, che agevolazioni per i disabili

  3. L’Italia è come un malato terminale. Credo nemmeno all’epoca dell’URSS ci fossero tanti nullafacenti che entrano nella burocrazia e per giustificare lo stipendio che ricevono si dedicano a tormentare i loro concittadini, quelli che cercano di guadagnarsi il pane lavorando, con innumerevoli giochi dell’oca che complicano la vita anche semplicemente per ottenere un permesso di guida per invalidi.
    La mia esperienza : per ben due volte un figlio di Put con l’incarico di medico addetto mi ha rifiutato il permesso sostenendo che dovevo rinunciare alla patente di guida. Per fortuna successivamente cambiato il medico ho ottenuto il necessario permesso dopo aver pagato bolli e altre piacevolezze ma quando sono tornato a farlo rinnovare il capo delle guardie del comune di Pergola , dove vivo mi ha spiegato che dovevo ricominciare tutto daccapo. Se non mi credete sono pronto a portarvi le prove di quanto affermo. Per la cronaca ho 76anni e sono invalido civile essendo stato operato due volte alla colonna vertebrale + protesi all’anca destra + un ginocchio che avrei dovuto operare , ma ho preferito tenermelo così. Tutti i giorni devo assumere medicinali per attutire il dolore che mi tormenta e non posso stare in piedi più di cinque minuti.Massimo Schiavi

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