Come ottenere il rimborso IVA

Appartenete al folto gruppo di coloro che hanno scoperto da poco e casualmente, che l’IVA non dovrebbe essere calcolata sulla TARSU, ma l’a avete pagata senza fiatare? Bene, sappiate che avete il diritto di richiederne il rimborso; la TARSU è una tassa e non una tariffa pertanto l’IVA che hanno inglobato nel pagamento è, a tutti gli effetti, illegale. L’’importo del rimborso è del 10% su ogni bollettino pagato ed è retroattivo – è possibile ottenerlo per ben 10 anni trascorsi; non pochi direi quindi, anche solo per principio, credo sia il caso di chiedere la restituzione dei soldi, tolti al proprio budget familiare, per un servizio molto spesso lento e mal funzionante…anche sproporzionato laddove vi è l’’obbligo del riciclo di tutti i rifiuti. Richiederlo è molto semplice e, facendolo, bloccate anche il calcolo IVA sui futuri pagamenti. Ecco come fare. Andate sul link qui di seguito, http://pdcimilena.files.wordpress.com/2009/09/modulo-per-rimborso-iva-sulla-tassa-rifiuti-attach_s253473.pdf stampate il modulo e compilatelo – o viceversa – e speditelo con A/R. Di sicuro il rimborso sarà lento ma confido che, quando arriverà, sarà comunque piacevole rientrare in possesso del proprio denaro. E se avete dubbi o perplessità, scrivete a questo indirizzo per ottenere informazioni: ivarifiuti@codacons.it. a non è tutto…se invece vivete in un condominio con l’impianto a gas centralizzato, potrete richiedere anche qui il rimborso dell’IVA, dal 10 al 20% per gli anni 2008 – 2009 e 2010, su un tetto massimo di consumo annuo di 480 metri cubi. Il rimborso, da richiedere per ogni singola unità servita – quindi non si calcola sul totale consumo del condominio – dovrà essere richiesto dal titolare del contratto di fornitura – quindi dal condominio e non dal proprietario dell’’appartamento – e la richiesta dovrà essere inoltrata sia alla società fornitrice che all’agenzia delle entrate. Vi consiglio, onde evitare inutili e noiosi calcoli, di affidare l’ingrato compito al vostro amministratore di condominio – è li anche per questo – il quale potrà provvedere a richiedere il rimborso per ogni singolo appartamento servito dall’ impianto, inviando una sola lettera; eviterete quindi di inviare tante lettere quanti sono gli appartamenti e, ottenuta la tabella dei calcoli IVA-consumi, avendo lo schema del calcolo totale dei consumi e delle cifre, potrete facilmente e velocemente controllare che non vi siano stati errori di alcun tipo; non è inusuale ricevere bollettini sbagliati, credo sia successo a tutti almeno una volta nella vita….e se il vostro amministratore di condominio è pigro e restio all’utilizzo della fantasia per la stesura di un documento, di seguito scrivo un link – ma ve ne sono molti altri ove trovarne una – da cui poter copiare, o prendere spunto per la lettere di richiesta rimborso: http://www.scribd.com/doc/40002191/Istanza-Rimborso-Iva-Su-Consumo-Gas-Metano…e anche se solo per tre anni, fate la richiesta e fatela fare a tutti coloro che conoscete; data la qualità dei servizi erogati, lo stato o chi per lui, non merita che gli si regali nulla, men che meno soldi!

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