Come organizzare una raccolta fondi: suggerimenti operativi e fiscali

La raccolta fondi viene considerata sempre più come un ‘ attività importantissima che sostiene essenzialmente quelle che sono le attività di volontariato .
Coloro che hanno intenzione di organizzare questo genere di raccolta , devono inevitabilmente tener presente di due tipi di aspetti : quello operativo e quello relativo alle agevolazioni che il Fisco concede qlle associazioni di volontariato .
Partiamo da quello operativo : generalmente le raccolte occasionali di fondi avvengono in luoghi pubblici e in particolare in occasione di feste del patrono , feste paesane o, ancora , in giornate di sensibilizzazione su temi particolari . In queste occasioni la raccolta può essere organizzata sottoforma di offerta di doni ( arance , uova di Pasqua , gadgets etc . ) , vendita di bamboline , torte , lotterie , pesche di beneficenza , tombolate e chi più ne ha più ne metta !!
Per la promozione delle raccolta di fondi , potrebbe essere funzionale la diffusione di volantini ( in questo caso dovrebbe essere previsto, a seconda del regolamente comunlae, pagamento dei diritti di affissione). Qualora è prevista la realizzazione di spettacoli (opere protette dai diritti di autore con diffusione di musica), l’organizzazione di volontariato dovrà rivolgersi ad un’ agenzia SIAE competente per territorio per definire il pagamento da compiere per i diritti d ‘ autore stessi. Nel caso in cui , inoltre , la raccolta preveda di raccogliere fondi con l’organizzazione di pesche di beneficenza , tombole e lotterie , è necessario rivolgersi al Comune competente territorialmente per ottenere l’autorizzazione in merito . Alcuni tipi di raccolte potrebbere prevedere l’ offerta di alimenti o bevande : in questo caso è opportuno chiedere l’autorizzazione al Comune di competenza locale .
Per quanto riguarda, invece , gli aspetti fiscali , la legge prevede che per ogni ente non fiscale, i fondi raccolti non sono soggetti a IVA e sono esenti da qualsiasi altro tributo. Ovviamente , questo tipo di agevolazioni fiscali sono previste solo se si tratta di raccolte svolte in situazioni occasionali , in particolare manifestazioni pubbliche come campagne di sensibilizzazione, ricorrenze o celebrazioni .
Se si tratta , inoltre , della vendita di oggetti , questi ultimi devono avere un modico ( piante, frutta o oggettini vari ) valore secondo la legge n . 124 / E del 12 maggio 1998; per quanto riguarda i servizi , non sono previste particolari limitazioni.
L ‘ organizzazione di raccolta di fondi è sicuramente un ‘ attività molto bella , che però può spesso incappare nell’errore di contaminare i propri scopi o ideali lasciandosi sviare da eccessi o cose del genere. Dopotutto , però, quando si porta a termine un’attività del genere ci si sente soddisfatti e soprattutto utili!!!

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