Come organizzare una pesca di beneficenza

Al giorno d’oggi sono presenti su tutto il territorio nazionale tante associazioni umanitarie ed Onlus che si occupano di beneficenza. Anche noi possiamo dare una mano a questi gruppi umanitari a raccogliere dei fondi o materiale utile per i più bisognosi, uno dei metodi più semplici ed efficaci risulta essere la pesca di beneficenza. Si può chiedere alla parrocchia del quartiere di prestarci i locali dell’oratorio e sicuramente visto lo scopo umanitario, non si opporranno alla nostra richiesta. Per quanto riguarda i premi da mettere a disposizione della pesca, ci sono due alternative: o rivolgerci alle attività commerciali illustrando il nostro proposito umanitario e chiedere loro di offrire un prodotto a scelta tra quelli disponibili nei loro negozi o attività per la pesca, oppure proporre ai partecipanti alla pesca di beneficenza, di portare un oggetto, possibilmente nuovo, che verrà messo tra i premi. Per allargare il numero dei partecipanti, si può chiedere al parroco della chiesa scelta dove si svolgerà la riunione, di sollecitare i fedeli a partecipare alla seduta di beneficenza. la domenica che solitamente c’è una maggiore affluenza, potrebbe essere il giorno ideale perchè il parroco faccia questo appello. La giornata invece che andremo a scegliere dovrebbe essere in un giorno prefestivo, perchè i giorni festivi sicuramente la chiesa è impegnata con le sue attività e i giorni feriali il bacino di utenza di partecipanti potrebbe essere esiguo a causa del lavoro. Quindi consiglierei di scegliere come data il sabato pomeriggio. Altri metodi per reperire partecipanti alla pesca è quello di affiggere presso i supermercati e negozi della zona nelle vicinanze della parrocchia, dei volantini pubblicitari fai da te. Consiglio di farli molto vivaci colorati ed utilizzare caratteri grandi per la scrittura, possibilmente facciamoci aiutare dai bambini alla preparazione del materiale pubblicitario, perchè la cosa è molto gradita dalle persone in quanto suscita una senso di tenerezza invitante. Prepariamo con dei semplici fogli formato A4 i bigliettini che verranno estratti dai partecipati alla pesca, se abbiamo scelto l’opzione di far portare i premi ai partecipanti, non conosceremo il numero degli oggetti e quindi dei bigliettini in anticipo, quindi prepariamone tanti, perchè sicuramente è meglio che rimangano, piuttosto che coglierci impreparati e doverne realizzare all’ultimo momento. Decidere il costo del biglietto da proporre ai partecipanti, ricordandoci di non chiedere mai cifre alte, visto che si tratta di beneficenza e non di vendita. Un’altra soluzione abbastanza saggia e corretta è quella di non stabilire una cifra, ma lasciare scegliere ad ogni singolo partecipante quanto offrire per l’estrazione del suo biglietto. Normalmente le persone , soprattutto davanti ad altri che sono li con lo stesso scopo, non si tirano indietro e forse darebbero un contributo anche maggiore a quello che proporremmo noi con una cifra prestabilita. Se non riusciamo a raccogliere un sufficiente numero di oggetti da mettere in palio come premi durante pesca, potremo sempre proporre alle mamme dei bambini che frequentano l’oratorio, di preparare dei dolci, dei biscotti e sicuramente non si tireranno indietro, anzi saranno le prime a partecipare e far accorrere amici e parenti.

pesca

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