Come organizzare una mostra fotografica

Una mostra fotografica è un modo per esporre delle foto di rilevante valore culturale, per questo motivo è opportuno organizzare al meglio l’evento al fine di pubblicizzare e far conoscere il più possibile il proprio lavoro. Per poter fare ciò è meglio iniziare con un buon anticipo per poter essere sicuri che si riesca ad organizzare e pubblicizzare l’evento in maniera sufficiente. Quando si ha abbastanza materiale da esporre, la prima cosa da fare è una selezione delle opere che si vogliono esporre in modo avere un filo conduttore che possa essere da titolo all’esposizione stessa.
Fatto ciò, occorre cercare un luogo in cui esporre le opere stesse. Di solito si cercano delle sale pubbliche per l’esposizione. I comuni infatti hanno degli spazi riservati a tale tipo di attività culturali ed esposizioni e occorre quindi prenotare il locale con anticipo. I prezzi variano in base alle scelte dall’amministrazione, ma di solito le sale occupate per qualche ora hanno il costo di 100 euro, alcune volte vengono concesse anche gratuitamente, molto varia in base anche alle necessità del comune, non è detto che debba trattarsi del luogo in cui è fissata la propria residenza. Il costo dipende anche dal tipo di mostra che si vuole organizzare, ovvero esposizioni che durano qualche ora o anche dei giorni, in quest’ ultimo caso il prezzo diventa più alto. Spesso le sale fornite sono quelle delle biblioteche oppure dei musei. Dopo aver fatto questo, occorre procedere con la preparazione delle brochure di presentazione. Queste devono contenere informazioni sull’esposizione, quindi il nome dell’autore, il titolo dell’esposizione, il luogo e la data della stessa, l’indicazione degli eventi che avranno luogo all’interno dell’ esposizione, quindi se interverranno degli esperti o altri interlocutori. Di solito è previsto comunque un intervento oratorio da parte di chi ha compiuto l’opera e se le giornate di esposizione sono più di una, occorre che ci siano degli incontri nei vari giorni. Le brochure devono essere recapitate alle persone che si vogliono invitare. Oggi è molto di moda organizzare questo tipo di evento anche tramite i social network come faceboook, ma io consiglio almeno per le persone che volete avere davvero all’esposizione di inviare degli inviti personali. L’ultimo passo è studiare la luce del luogo in cui dovete esporre in modo che poi il momento della preparazione della sala sarà facilitato. Per le foto infatti è molto importante la luce che si riflette su di esse, il tutto dipende anche dai colori delle pareti e potrete affittare anche dei pannelli che vi aiutino a creare l’atmosfera giusta per l’esposizione stessa. Le vostre foto potranno essere valorizzate con delle cornici oppure, nel caso di finanze ridotte, potete anche scegliere dei semplici mollettoni come quelli che si usavano per appendere le vecchie pellicole e creare così un’ atmosfera vintage e allo stesso tempo interessante. Ricordate che sono banditi chiodi e martelli visto che la sala deve essere restituita.
Alcuni artisti all’interno dell’esposizone gradiscono anche organizzare dei leggeri buffet, in questo caso ricordatevi di contattare un’ azienda che si occupi di catering, ma cercate di mantenere un’aria sobria ed elegante, è pur sempre un evento culturale e non un party.

mostra

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