Come organizzare le foto e non rischiare di perdere nemmeno un ricordo

Foto, foto e foto. Macchine digitali e cellulari hanno moltiplicato all’ennesima potenza ( talvolta a svantaggio della qualità) gli scatti della nostra vita. Tanti i vantaggi, ma, rispetto agli anni in cui maneggiavamo una Polaroid o dovevamo attendere giorni lo sviluppo, una quantità spesso spropositata di immagini, con la conseguente difficoltà nel catalogare e ritrovare le nostre foto.
La scelta del metodo che userete per organizzare le foto dipende molto anche dall’utilizzo che farete di quest’ ultime . Ecco di seguito 5 possibili soluzioni:

 

Come conservare e catalogare le vostre foto

1) Organizzate le foto per “momenti narrati“. Si sa, tutti noi scattiamo le foto per fissare dei ricordi, per avere le prove di un momento realmente vissuto, per avere qualcosa che ci aiuti meglio a rendere partecipi gli altri della nostra vita. Create tanti album quante sono le vostre esperienze e intitolateli adeguatamente. Ad esempio, siete appena tornati da un viaggio a Londra? Beh, allora create subito un album con su scritto ” Londra 2010 ” (sia mai, se ci doveste ritornare, magari con alre persone, eviterete di fare confusione!).

2) Vi ricordate i cari, vecchi, begli album di carta di quando eravate piccolini? I nostri genitori erano maestri nel creare album di nascita, battesimo, comunione, ecc ecc perfettamente ordinati. Seguite un ordine cronologico, il filo della storia della vostra vita e iniziate dal principio (nascita? il primo incontro con quello che adesso è vostro marito?) o l’ordine logico che piu’ si avvicina alla vostra personalita’ e seguitelo.

3) Avete fatto un viaggio stupendo e non volete che col passare del tempo si perdano nei meandri della vostra mente nemmeno i piu’ piccoli dettagli? Bene, stavolta procuratevi veramente un album raccogli foto da un fotografo e (se gia’ non lo prevede la struttura dell’album stesso) lasciate un po’ di spazio o una tasca vuota fra una foto e l’altra: potrete così aggiungere piccole note a penna o fogli di carta con appunti, biglietti dei musei, fiori, scontrini e tutto quello che per voi incanala ad un bel ricordo.

4) Gli esseri umani sono come i gatti: inesorabilmente comici! Allora perche’ rischiare di perdere questa parte della nostra vita? I ragazzi non si vergognano di esibire foto strane o imbarazzanti che li vedono protagonisti ed, anzi, sembra quasi che ti vogliano dire “sì, ok, son venuto male/ ho gli occhi rossi/ ho il triplo mento/ si vede benissimo che ero sbronzo/ stavo facendo una certa qual fatica ad andare in bagno/ ho ingoiato una mosca mentre dormivo a bocca aperta pero’ mi sono sentito vivo, mi sono divertito e ho fatto divertire pure le altre persone presenti ed adesso faccio divertire te con questa foto”. Ogni tanto bisogna imparare da loro e non perdere con l’età le cose belle che ci portiamo dentro: teniamo tutte le foto, anche quelle più imbarazzanti, e non nascondiamole.

5) La mente e’ un mondo sconosciuto e capita molto spesso (a me sempre, a dire il vero) che salgano improvvisamente alla mente ricordi sepolti sotto cumuli di sabbia: possiamo allora imitare la nostra mente e organizzare le nostre foto secondo quello che il cuore ci chiede!

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