Come organizzare un asta immobiliare

Quando dobbiamo descrivere le modalità organizzative di un’asta immobiliare, ci riferiamo esclusivamente a quella privata in quanto l’asta pubblica segue procedure ben precise codificate dalle norme di legge, si ricorda a questo proposito che per l’asta pubblica è previsto un procedimento complesso con il quale si procede alla scelta del contraente sulla base della migliore offerta fatta in occasione di una apposita riunione precedentemente pubblicizzata e alla quale possono partecipare tutti quelli che vogliono.

Per quanto riguarda invece nello specifico le aste immobiliari giudiziarie, che seguono all’espropriazione forzata di un immobile, le complesse formalità di organizzazione e di attuazione sono stabilite dal codice di procedura civile e sono riservate esclusivamente al tribunale fallimentare a cui sovrintende il giudice dell’esecuzione il cui scopo è di mantenere il valore stimato del bene al fine di evitare la procedura per un nuovo incanto.

ASTE IMMOBILIARI TRA PRIVATI

Per quanto riguarda le aste immobiliari non giudiziarie, i privati possono ricorrere a questo strumento che nel mondo anglosassone è da tempo diffuso, si tratta di mettere all’asta un immobile partendo da un prezzo base che deve tenere conto del valore periziale e della relazione notarile che riguardano l’immobile.

* Il primo passo che dobbiamo fare è quello di rivolgerci a un mediatore immobiliare che utilizza questo meccanismo di vendita, una normale agenzia immobiliare non ha le competenze per dare questo servizio oppure possiamo organizzare noi stessi l’asta, è consigliabile quest’ultima opzione.

L’asta immobiliare tra privati è regolata da precise norme giuridiche rientrando nella fattispecie della compravendita, tuttavia la procedura è semplice e trasparente:

* Si consiglia di recarsi presso la locale Camera di Commercio, di farsi consegnare gli appositi moduli e di inoltrare la domanda.
La documentazione richiesta e i moduli vengono poi inoltrati a un notaio che si occupa di verificarne la regolarità, successivamente il notaio redigerà una relazione che potrà essere consultata da chiunque sia interessato al nostro immobile.

ESPERIENZE PERSONALI: Ho seguito la procedura descritta piuttosto che affidarmi al sistema di compravendita tradizionale in quanto si trattava di vendere una casa ereditata che avrebbe potuto far nascere delle controversie circa la stima del valore del bene. Consiglio comunque di farsi affiancare in tutta la procedura da un agente immobiliare non solo per quanto riguarda l’assistenza per la documentazione da produrre, ma anche per ciò che concerne le visite all’immobile dei potenziali partecipanti all’asta; è questo, forse, l’aspetto più complicato dell’intera meccanismo in quanto chi sta lavorando ha delle difficoltà a fare conciliare i propri orari con le richieste che possono venire dagli acquirenti.
Rispetto ai tempi di aggiudicazione il giudizio è positivo, i tempi sono rapidi e certi e l’organizzazione della Camera di Commercio dimostra di essere molto efficiente, questo è un indubbio vantaggio per chi vuole vendere una casa.

PREZZO: Il costo per la documentazione e per la relazione notarile è di euro 250+IVA a cui bisogna aggiungere un ulteriore 2% una volta che l’immobile è stato aggiudicato, nessuna somma ulteriore è dovuta.

SVANTAGGI: Nessuno
VANTAGGI: Tempi rapidi di vendita, costi trasparenti, nessun contatto diretto con l’acquirente, procedura dell’asta codificata e certa.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>