Un nuovo pesce nel vostro acquario

L’’acquario è certamente un bellissimo sistema grazie al quale coniugare la presenza, nel proprio appartamento, di un animale con la praticità e, di certo, anche l’arredamento. Ovviamente, un animale non è un pezzo d’’arredamento e anche i pesci hanno bisogno di attenzioni particolari e di cure per poter stare bene e vivere a lungo.

Come inserire un pesce nuovo in un acquario

Uno dei momenti più traumatici per un pesce da acquario è costituito dall’’inserimento in un nuovo ambiente, cosa che avviene normalmente nel momento in cui un nuovo piccolo viene acquistato e portato nel proprio domicilio. Sarà capitato a molti proprietari di acquari un episodio di morte entro poche ore, o al massimo pochi giorni, di un nuovo pesce, apparentemente sano e in forma.

Forse sarebbe bene specificare i passi essenziali attraverso i quali aggiungere un nuovo ospite alla propria “dimora acquatica”, cosa che, spesso, viene trascurata anche dai rivenditori. Per prima cosa, sarebbe meglio valutare preliminarmente i valori e i dati relativi al ph e alla durezza dell’’acqua; questo vale sia per l’’acqua di provenienza sia per quella di destinazione. Tali valori, nei rispettivi ambienti, dovrebbero perlomeno “assomigliarsi” per ridurre l’’impatto negativo dell’ambiente domestico sul nuovo pesciolino al quale potrebbe non piacere trovarsi in un ambiente ostile. Inoltre, è essenziale evitare che il nuovo pesce subisca sbalzi di temperatura durante il trasporto, soprattutto se la distanza tra il negozio e la propria casa è abbastanza lunga.

Per far ambientare bene il nuovo amico guizzante sarebbe bene non inserirlo direttamente nell’’acqua domestica. Infatti, il sistema migliore sarebbe il seguente: potete inserire il pesce, con la sua acqua di trasporto, in un secchio pulito. Man mano dovreste inserire l’’acqua dall’’acquario al secchio facendo ambientare lentamente il pesciolino e cercando di mantenere sempre costante la temperatura. Ci vorrà un po’ di tempo ma, almeno, limiterete le possibilità di un decesso prematuro del nuovo ospite; tra un inserimento e l’altro di acqua sarebbe bene far trascorrere qualche minuto. Passato un po’ di tempo, una mezz’’ora circa, potrete prelevare il pesce dal secchio, utilizzando un retino, e inserirlo nell’’acquario sempre con molta delicatezza e mai toccandolo con le mani.
Nei giorni successivi osservate il suo comportamento e notate eventuali segni legati alla malattia o al torpore. Questo procedimento di certo potrà non piacere a coloro che considerano il pesce un essere non dotato di un apparato che gli consente di provare dolore o sensazioni spiacevoli. In questo caso, si consiglia a chi non si voglia impegnare di lasciar perdere e optare per un acquario di pesci…finti.
Un ultimo accorgimento, al quale spesso non si pone la giusta attenzione, è costituito dalla compatibilità tra le specie. Informatevi sempre nel vostro negozio di animali e chiedete se il nuovo ospite potrebbe “litigare” con i precedenti abitanti del vostro piccolo paradiso.

nuovo pesce in acquario

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