Come montare un pensile in cucina

In questa guida vorrei spiegarvi quali sono i passaggi da seguire per montare correttamente un pensile da cucina. In questi ultimi anni sono sempre più numerosi i negozi di arredamento che, per abbassare i costi, offrono ai propri clienti la possibilità di montare da soli i mobili (vedi Ikea).
Nonostante le istruzioni sono ricche di immagini, il più delle volte diventa un’impresa impossibile riuscire a montare un mobile, come ad esempio il pensile della nostra cucina.
Per prima cosa, si tratta di un’operazione che necessità di almeno due persone quindi bisogna trovarsi un aiutante. A questo punto bisogna avere a portata di mano alcuni strumenti che ci serviranno durante il montaggio: martello, trapano con doppia funzione di avvitatore e svitatore, cacciaviti di diversa dimensione e forma (a taglio, a stella, ecc.), punte del trapano sia per legno che per cemento, una dima meglio conosciuta come livella (si può optare per la livella manuale a bolla d’aria oppure per la livella a laser più precisa e facile da usare, ma più costosa), infine, ci serviranno morsetti, viti e tasselli di varie misure.
A questo punto bisogna prendere il nostro pensile e facendoci aiutare da qualcuno dobbiamo poggiarlo sulla parete dove vogliamo montarlo (con una matita bisognerà fare diversi segni sul muro). A questo punto per avere la certezza che il pensile verrà montato perfettamente orizzontale al pavimento possiamo aiutarci con la livella. Lo svantaggio legato all’uso della livella è che se il muro su cui poggia la livella presenta delle imperfezioni, le misure diventano inutili. A questo proposito, è possibile usare un’altra tecnica: prendere le misure usando come riferimento il pavimento (nel caso di un pensile posto in basso) o il piano di lavoro se il pensile è posto in alto. Vi ricordo che bisogna prendere più di una misura in più di un punto del muro, anche per questa operazione servitevi di una matita. Non vi preoccupate dei segni lasciati sul muro in quanto verranno coperti dal pensile e comunque possono essere cancellati con un po’ d’acqua. Dopo aver fatto diversi segni sul muro, aiutandovi con la livella tracciate una sottilissima linea che collega i diversi punti. A questo punto montate il primo pensile che vi servirà come base d’appoggio per gli altri pensili. Facendovi aiutare da un’altra persona, sollevate il pensile, poggiatelo su quello che avete già montato e con una matita fate dei segni alla fine del pensile (nei punti in cui vorrete montare i tasselli che andranno a sorreggere i vostri pensili). Montate nel trapano la punta per il cemento e praticate dei fori sul muro della grandezza dei tasselli che andrete a montare (aumentate la grandezza della punta gradualmente per evitare che il buco risulti più grande del tassello). A questo punto inserite i tasselli e poggiate via via i pensili. Osservate se tutti i pensili sono orizzontali alla linea del pavimento, eventualmente riprendete le misure e spostate i tasselli (cercando di coprire con i pensili i buchi che resteranno inutilizzati). Se tutti i pensili vi sembrano perfettamente allineati procedete con le viti ed avvitare i pensili l’uno vicino all’altro. La spesa è pari a zero soprattutto se già si possiedono tutti gli attrezzi!

montare cucina

2 comments

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  1. riccardo

    buongiorno, che misura di tasselli mi consiglia per appendere un pensile di 192x40x30 al muro del bagno?

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