Come montare le porte scorrevoli

Le porte scorrevoli sono un vero vantaggio soprattutto negli spazi piccoli, dove è impossibile montare porte con apertura classica. Negli anni, con il cambiamento radicale delle esigenze abitative, la porta scorrevole è diventato un vero “must”, e ciò di cui prima non si poteva fare a meno solo per motivi di spazio ha costituito un vero e proprio elemento d’arredo. Porte scorrevoli sono montabili sia all’interno che all’esterno della casa e sono realizzate in più materiali, che differiscono in base alle richieste. La differenza fondamentale è riscontrabile infatti tra quelle scorrevoli a scomparsa, solitamente interne, e quelle scorrevoli e visibili, tipicamente da esterno.

Le prime sono caratterizzate dal fatto che, aperte, scompaiono del tutto perché rientrano nella parete che funge da ospite per il telaio che le mantiene e le fa scorrere. Sistema, questo, che prevede la realizzazione di opere in muratura, o anche con cartongesso per le soluzioni più estreme ed economiche, in cui volessimo farlo da soli. Montando il controtelaio nella struttura muraria, si ha un risultato estetico sorprendente, che offre molti vantaggi, come l’ottimizzazione degli spazi, la separazione di due ambienti in modo suggestivo, e, non da ultimo, la silenziosità.

Le porte scorrevoli esterne, visibili, necessitano di maggior spazio sulla parete, e sono consigliabili esclusivamente sulle opere murarie. La porta va montata sulla stessa struttura a telaio, ma con uno scheletro di dimensioni più ampie e consistenti, soprattutto se si tratta di porte scorrevoli da esterno per un garage, o comunque esposte alle intemperie anche nei periodi più freddi.

I materiali utilizzati sono molto vari: dal legno, il materiale più nobile e adatto, perché versatile e trattabile, a quelle in vetro, che costituisce, nei grandi spazi, ma preferibilmente all’interno, un complemento d’arredo.

Le marche migliori per queste soluzioni sono la Schuco, in primis, che da sempre ha il vantaggio di imporsi anche nel campo degli infissi e delle porte classiche, ma anche Scrigno, Technal, Rimadesio, Kao, Almamobel, Cortizo e Madysa. Soluzioni semplici o più complesse a seconda della funzione che viene loro attribuita. Marche abituali e meno costose, ma di buona fattura, sono Eclisse, Sipario e Dierre. Soluzioni preferite quando la porta da montare, molto semplice, è realizzata in proprio su un telaio di misure standard. In questi casi anche i prezzi sono molto competitivi. I costi di un telaio di solito non superano i 150 euro.
Soluzioni simili sono attuabili anche per gli armadi, purché ci si arrangi con il bricolage. Il sistema è lo stesso. Possedendo una parete abbastanza larga, è possibile creare un armadio a muro con un semplice telaio di legno, che va incassato nella struttura, e nel quale è incastonata la porta.
Altra soluzione è quella di sostituire una porta mobile con una scorrevole, da soli. È la situazione in cui la porta non è a scomparsa, ma necessita di spazio sulla struttura in muro. In questo caso non dovremo far altro che svitare la porta, tappare i buchi dei cardini sui quali era montata, e creare una sorta di carrellino che funga da telaio. Si tratta di una piccola struttura metallica sulla quale scorrerà il nostro pannello, cioè la porta. La sua larghezza non dovrà superare lo spessore della porta. Dovremo inoltre eliminare la maniglia, stuccare i buchi e ridipingere il tutto, creando però una nuova maniglia, magari posizionata in verticale, per aprirla.

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