Come misurare la pendenza del tetto

Per poter misurare la pendenza di un tetto occorre innanzitutto conoscere il nome e la funzione delle linee che lo compongono.
C’è la linea di colmo che è da immaginarsi e rappresenta la retta orizzontale che tange il punto più alto dove si congiungono due o più falde.
La linea di gronda invece è la retta orizzontale che rappresenta il punto più basso della copertura.

La pendenza di un tetto di solito tiene conto delle condizioni climatiche che deve affrontare l’abitazione, maggiore è il carico nevoso da sopportare e maggiore sarà la sua inclinazione.
Di norma si considerano pendenze regolari quelle che presentano un angolo con ampiezza che va dai 30° ai 45°.

Conoscere la pendenza del tetto è indispensabile, ad esempio, nel caso in cui si vogliano posizionare delle finestre nella mansarda o dei pannelli solari. Per calcolarla in gradi o in percentuale si ricorre a misurazioni e calcoli che possono essere puramente matematici o a strumenti di precisione.

Il metodo più semplice e intuitivo è quello della misurazione in percentuale e può essere messo in pratica da chiunque.
Si deve disporre un normale metro da muratore che va posto in orizzontale sul pavimento a partire dal punto più basso e segnare con una matita il punto in cui si arriva al metro.
A questo punto si posiziona il metro in verticale per formare un immaginario triangolo rettangolo e si osserva quanto misura l’altezza.
Poniamo il caso che sia di 30 centimetri, ciò sta a significare che per ogni metro in orizzontale vi è un’inclinazione di 30 cm, quindi in percentuale si avrà la pendenza del 30%.

L’inclinazione del tetto può essere calcolata anche in gradi, in questo caso l’operazione di calcolo sarà un pochino più complicata perché fa ricorso alla trigonometria, quindi occorre munirsi di una calcolatrice scientifica.
Innanzitutto occorre immaginare un segmento perpendicolare che parta dal punto più alto del tetto (linea do colmo) e vada a cadere sul pavimento del solaio, quindi lo si misura, segnando il punto su cui insiste.
Da questo punto si misura poi in orizzontale la linea che raggiunge la base del tetto: si deve immaginare in pratica un triangolo rettangolo di cui conoscete la misura dei due cateti.
Si trova quindi l’arcotangente del quoziente tra la perpendicolare e la sua distanza dal punto più basso del tetto.
Il risultato sarà l’ampiezza dell’angolo di inclinazione.

L’angolo di inclinazione può essere tradotto in percentuale consultando apposite tabelle, oppure si può procedere con una normale proporzione matematica, tenendo presente che 45° corrispondono a un’ampiezza percentuale del 100%.
Poniamo il caso che la pendenza del tetto sia di 30°, si avrà:
100 : 45° = x : 30°
da cui
(30*100)/45.
Quindi semplicemente basterà moltiplicare il vostro importo in gradi per cento e quindi dividerlo per 45.

Se questi conti però vi paiono complicati, la tecnologia può venire in aiuto con strumenti appositi, vi sono infatti in commercio misuratori laser dotati di inclinometro che calcolano con precisione l’ampiezza dell’angolo formato dalle falde del tetto.

tetto

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