Come migliorare la mia autostima

Per gli psicologi avere un profondo senso di autostima è il biglietto da visita fondamentale per andare avanti nella vita. Conoscere sé stessi ed affrontare gli altri è possibile solo se dapprima ci si accetta, predisponendosi ad essere più concilianti con il mondo.
Spesso, però, è necessario un percorso anche lungo, prima di arrivare ad essere perfettamente consapevoli di sé.
Il primo passo è quello di sorridere. Costringendosi a farlo anche quando non è indispensabile, si predispone il nostro umore alla positività. I muscoli del viso sono tesi, ci concentriamo nello sforzo di essere tolleranti quando siamo sul lavoro, al mercato o in compagnia, anche se non ne abbiamo voglia. Chi riceve il sorriso, però, cambia espressione. Si rilassa, e l’incontro sale ad un livello superiore. La giornata acquista un sapore diverso.
Conosciamo ed accettiamo i nostri difetti, caratteriali e fisici. Prima impariamo ad accettarci, meglio stiamo con noi stessi e con chi ci sta intorno. Dal collega di lavoro al vicino di casa, tutti dovranno avere di noi l’immagine di una bella persona.
Siamo positivi. Perché rimuginare sempre sulle cose sbagliate? Cerchiamo di cogliere l’attimo. Apprezziamo le cose migliori ed evitiamo di porre la lente di ingrandimento su quelle peggiori. A volte anche una piccola azione quotidiana può distrarci dalle negatività della nostra vita. Tutti commettono degli errori, e non sempre nella vita si ottiene ciò che si vuole. Essere insoddisfatti, però, non è un modo per cullarsi nei propri errori, ma deve diventare uno spunto per riflettere e cambiare ciò che non ci piace e non vogliamo.
Attraversiamo un periodo buio? Consentiamoci di stare male, ma solo per un paio d’ore al giorno. Usiamole per piangere e sfogarci. Poi laviamoci il viso, guardiamoci allo specchio, dicendoci che il giorno dopo andrà meglio, e trucchiamoci come se dovessimo andare ad una festa. Poi usciamo, anche solo per fare il giro dell’isolato. Facciamo sport, o camminiamo molto. L’attività fisica libera le endorfine, e il primo a risentirne in positivo è l’umore. Quando ci alziamo al mattino, guardiamoci allo specchio, e studiamo il modo per presentarci al meglio ovunque andiamo, anche solo a fare la spesa.
Abbiamo un difetto? Facciamolo diventare il nostro punto di forza, catturando l’attenzione, ma in positivo. Non tutti hanno un bel naso, ma non per questo si nascondono. Se portiamo occhiali da vista, scegliamo un modello particolare, che catturi l’attenzione sul nostro viso e sugli occhi. Trucchiamoci esprimendo la nostra espressività.
Curiamo sempre il nostro aspetto. La sciattezza non depone a favore dell’autostima e guardandoci allo specchio corriamo il rischio di svalutarci e deprezzarci, mandando il medesimo messaggio a chi ci sta intorno. Chiunque è autorizzato a non considerarci, se noi stessi siamo i primi a non farlo. Se abbiamo un aspetto deciso e curato, facendo la fila ad uno sportello pubblico avremo meno persone che tentano di superarci. Anche se siamo bassi, non siamo invisibili! Parliamo con un tono di voce basso e roco, ma mai sottomesso. Fissiamo negli occhi l’interlocutore, e crediamo fortemente in ciò che stiamo dicendo. L’altro avrà considerazione di noi e ci interpellerà in altre occasioni, instaurando così un nuovo rapporto.

autostima

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>