Come mettere i cibi sottovuoto

Andiamo a scoprire come mettere i cibi sottovuoto. La prima cosa da tenere in considerazione, ovviamente, è che per questo genere di operazione è fondamentale usare prodotti freschi. Per quel che concerne la conservazione della frutta, prima di metterla sottovuoto è necessario pulirla molto bene, ma senza utilizzare l’acqua. Quando la frutta è pulita e completamente asciutta, deve essere messa all’interno di un recipiente rigido, così che non possa ammaccarsi. Quindi si mette nel frigorifero. In tale maniera, la conservazione passa dai soliti sette giorni ad almeno tre settimane. Per la verdura la metodologia di conservazione sottovuoto è la stessa, anche se la durata diminuisce, e non può superare i dodici giorni. E veniamo ora ai formaggi molli. In questo caso, prima di metterli sottovuoto occorre eliminare la crosta. I contenitori rigidi andranno bene anche questa volta, la durata è di circa venti giorni. I formaggi stagionati, invece, dureranno molto di più, arrivando anche a due mesi. Il pane, se conservato sottovuoto a temperatura ambiente, può durare addirittura un anno, così come la frutta secca, la pasta, il caffè e il riso. Discorso diverso per i salumi affettati, che arrivano al massimo a dodici giorni. A proposito della carne, è bene mettere in evidenza che il sottovuoto ha in molti modi rivoluzionato la sua conservazione, trattandosi di un prodotto decisamente deperibile. La conservazione in assenza di aria consente di mantenere le sue caratteristiche inalterate per almeno una settimana. In frigorifero la carne macinata o affettata si deteriora molto rapidamente. Il sottovuoto nei salumi impedisce che essi si disidratino, e dunque evita il deterioramento delle loro caratteristiche organolettiche. Allo stesso modo, pensiamo a come il prosciutto lasciato all’aperto si ossida in poche ore. Conservandolo nelle apposite vaschette sottovuoto, rimarrà buono per diversi giorni, e soprattutto salutare. Per tutti gli alimenti, la conservazione sottovuoto può essere realizzata solamente ricorrendo a macchine apposite, che si trovano in maniera molto semplice in qualsiasi supermercato, dotate già dei sacchettini specifici per togliere l’aria. Il costo si aggira attorno al centinaio di euro, ma si tratta di una spesa sicuramente importante e che risulterà un investimento già dopo pochi giorni. Quanti alimenti buttiamo perché non sappiamo come conservarli? Con il sottovuoto tutto questo non accadrà più. Per quanto riguarda il sottovuoto dei vasetti, infine, è necessario ricordare che essi devono essere più che puliti, specialmente se non sono nuovi. Essi devono essere riempiti con il contenuto che desideriamo, sughi, passate di pomodoro, confetture, verdure sottaceto, o altro, e tappati. Quindi devono essere messi in un tegame o una pentola, e coperti con acqua tiepida o fredda. La pentola deve essere messa sul fuoco per pochi minuti. Quindi una volta che l’acqua ha bollito per qualche minuto, si spegne il fuoco e si lasciano raffreddare i vasetti: si tratta di una procedura necessaria a consumare l’ossigeno contenuto nei vasetti. Chiaramente, bisogna avere l’accortezza di non posizionare i vasetti nell’acqua già bollente: in caso contrario si romperanno.

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