Medicina alternativa per il trattamento degli acufeni

L’acufene (altrimenti conosciuto come tinnitus) è un fastidio molto diffuso, che consiste nella condizione, sperimentata da molte persone, di sentire nelle orecchie (o anche in un solo orecchio) fruscii, fischi o ronzii. Si tratta non di una malattia, ma di un segnale che indica la presenza di altri disturbi, quali possono essere infezioni alle orecchie, presenza di piccoli oggetti esterni o cerume, o anche allergie al naso, che determinano la formazione di cerume e fluidi secchi. Altre volte, l’acufene può essere addirittura sintomo di patologie più gravi come tumori o malattie cardiovascolari, pressione alta, pressione bassa, problemi alla tiroide, diabete, o anche effetti collaterali di medicinali antiinfiammatori. Si tratta di una condizione che determina una qualità della vita ridotta, poiché solitamente chi è colpito da acufene ha difficoltà a prendere sonno e in generale a dormire. Ha un udito danneggiato e può evidenziare difficoltà anche sul posto di lavoro. Non è un caso che questo disturbo sia accompagnato non raramente da attacchi di panico, sensazioni di ansia, e, in generale, disordini del sonno. Tutti fattori che fanno sì che tale fastidio sia tollerato ancora meno. Le persone con acufene sono facilmente irritabili, spesso stanche, non di rado soffrono di depressione, e, in alcuni casi, perfino di allucinazioni sonore. E’ possibile distinguere tra acufene soggettivo, per il quale non si conosce la causa, e acufene oggettivo, che generalmente risale ad alcune vibrazioni che si verificano nella parte inferiore della testa. Mentre la medicina tradizionale propone, per la cura di questo fastidio, antidepressivi, farmaci impiegati per il morbo di Maniere o tecniche psicologiche che dovrebbero insegnare a convivere con i rumori (oppure apparecchi acustici che dissimulano alcuni rumori), è la medicina alternativa che può rappresentare una soluzione al problema. I rimedi di quella tradizionale eliminano, infatti, alcuni sintomi, ma non la radice del problema (tranne in casi in cui si interviene chirurgicamente poiché sono coinvolti i vasi sanguigni). Il problema è che spesso la causa dell’acufene è sconosciuta, oppure dovuta a un insieme di traumi precedenti, ansia, stress, e problemi accumulati. Ecco perché la cura dell’acufene è di difficile messa in atto, ed ecco perché può venire in soccorso la medicina alternativa. Ci riferiamo a trattamenti olistici che puntano alle cause originali del problema, e cercano una soluzione intervenendo sulla salute complessiva del soggetto. Così si spiega, dunque, il ricorso a trattamenti omeopatici, terapia vitaminiche, o aromaterapia, con olii essenziali quali cipresso, rosmarino, rose, limone, o ancora rimedi basati su erbe con il biancospino, la melatonina, oppure la combinazione di più tecniche. Da sottolineare anche l’importanza di una dieta corretta ed equilibrata. Insomma, invece di cercare di limitare il rumore nelle orecchie, come sembra fare la medicina tradizionale, quella alternativa ricerca la propria efficacia nella cura totale della persone, andando a scoprire le ragioni di fondo dell’acufene e mirando a un miglioramento generale della salute del paziente.

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