Come mantenere il peso forma

Prevenire è meglio che curare. Ciò significa che mantenere il peso forma è preferibile alla necessità di ricorrere in seguito a trattamenti correttivi. La diffusione dell’obesità all’interno della società occidentale è dovuta per buona parte a stili di vita eccessivamente sedentari, caratterizzati da livelli limitati di attività fisica. Il primo modo per mantenere il peso forma, dunque, è quello di praticare esercizio fisico. Non solo. È bene sapere che chi passa molte ore seduto, per esempio per lavoro, ma anche nel tempo libero, ha una predisposizione maggiore all’obesità. Basti pensare che in Italia un bambino di sei anni passa più di due ore al giorno davanti alla televisione, e predilige i videogiochi, sicuramente meno impegnativi dal punto di vista fisico rispetto ai giochi all’aperto. La conservazione del peso forma deve essere conquistata, in sostanza, attraverso una riduzione equilibrata delle calorie in entrata, e cioè molto semplicemente tenendo sotto controllo l’alimentazione, e attraverso l’attività fisica, che comporta un incremento delle uscite di energia. Chiaramente la riduzione del cibo in entrata non deve essere portato oltre certi limiti, perché l’apporto di tutte le sostanze nutritive più importanti deve essere comunque assicurato. Per altro, è utile sottolineare che gli svantaggi determinati dalla sedentarietà comune non riguardano solamente la predisposizione all’obesità, ma anche altri danni alla salute, nel senso che viene aumentato il rischio di ammalarsi di tumore al colon, diabete e cardiopatia coronarica. Qual è, dunque, il regime dietetico da adottare? La parola d’ordine deve essere equilibrio: qui non si tratta di dimagire, ma semplicemente di mantenere il proprio peso forma: ciò significa che non dobbiamo privarci del piacere di un gelato o di una frittura, ma semplicemente di adottare moderazione. Andranno bene, dunque, frutta e verdura: l’ideale sarebbe mangiare almeno sette porzioni, tra frutta e verdura, nell’ambito di una giornata. Tanto per fare un esempio, una banana al mattino, una mela come snack a metà mattina, un’insalata e un’arancia a pranzo, un kiwi a merenda, un contorno di spinaci e qualche fragola a cena. Come si vede, non si tratta di fare sacrifici eccessivi. Inoltre, sarà opportuno limitare i condimenti, ridurre per quanto possibile l’utilizzo di burro e olio, soprattutto in padella. Prediligiamo l’olio crudo, rispetto al burro. Ancora, sarà opportuno evitare cibi cosiddetti spazzatura: un hamburger al mese va bene, giusto per togliersi lo sfizio, ma non bisogna esagerare. Anche il fumo e l’eccessivo consumo di alcol possono portare a un aumento di peso. Per quanto riguarda le sigarette, però, bisogna prestare molta attenzione, nel senso che se si decide di smettere di fumare in maniera brusca si corre il rischio di diventare nervosi e cercare soddisfazione nel cibo. Cerchiamo, dunque, una progressione. Concludiamo segnalando, ancora una volta, l’importanza dell’esercizio fisico, anche nelle piccole cose: prediligiamo le scale rispetto all’ascensore, e quando possiamo andiamo a piedi o in bici a fare le nostre commissioni.

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