Come mantenere i fiori recisi freschi

Belli, profumati ma che durano poco. I fiori freschi recisi portano in casa una ventata d’allegria e un profumo di primavera che fa sempre bene all’umore e allo spirito. Per non dire il piacere che si prova nel ricevere un bel mazzo di fiori! Per poter prolungare il più possibile questi piaceri bisogna mettere in atto alcuni accorgimenti che permettono di mantenere i fiori in vita più a lungo. Intanto in fase di acquisto (magari anche chi regala fiori dovrebbe sapere queste cose, non solo chi li compra da se), bisogna fare attenzione ad alcuni indicatori che lasciano ben intendere se si stratta di fiori freschi oppure no. Intanto è necessario fare attenzione ai boccioli che devono mostrare per bene il colore del fiore e gli steli devono avere un colore verde intenso e brillante. Se li si acquista già poco freschi sarà difficile pensare di conservarli a lungo in casa.
Appena possibile i fiori vanno disposti in un vaso con acqua fresca: attenzione a questo dettaglio perché può capitare di fare le cose di fretta ed aprire il rubinetto con l’acqua tiepida o addirittura calda. Basta fare un po’ di attenzione ed evitare che ciò avvenga. Il vaso (bisogna scegliere quello giusto) non va riempito del tutto di acqua ma bisogna aggiungere tanta acqua quanta ne serva per fare in modo che gli steli siano immersi più o meno fino a metà o poco più. Steli che, prima di essere inseriti nel vaso, vanno tagliati in senso trasversale più o meno ad un centimetro o due dal fondo: in questo modo non si fa del male al fiore ma gli si permette di assorbire meglio l’acqua. I fiori vanno immersi subito dopo aver compiuto questa operazione (prima, dunque, si riempie il vaso d’acqua poi si immergono i fiori e non il contrario cioè non si deve prima sistemare i fiori con gli steli recisi nel modo indicato per poi inserire acqua. In questo modo si rischierebbe di favorire al formazione di bolle d’aria all’interno del gambo e ciò renderebbe più difficile l’assorbimento dell’acqua). L’acqua va cambiata ogni due giorni e vanno tolte le foglie secche. Mia nonna mi ha sempre suggerito di aggiungere all’acqua del vaso un’aspirina effervescente così come mi suggerisce di aggiungere anche un goccio di candeggina per fare in modo che non si abbiano troppe aggressioni allo stelo da parte dei batteri e si rallenti il processo di decomposizione.
A dire il vero un consiglio alternativo, da parte di mia nonna, è anche quello di aggiungere qualche goccio di gassosa all’acqua, credo sempre per ripristinare il livello di zuccheri. Ma è una mia congettura. Non so per cosa serva.
Inoltre è importante la posizione del vaso: meglio se in un punto in cui non c’è corrente ne’ troppo caldo e, se possibile, sarebbe bene mettere di sera il vaso all’aperto, in terrazzo o in giardino. Come tutti noi anche i fiori – seppur recisi – vivono meglio all’aria aperta.

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