Come levigare il legno

Quando si realizza un oggetto fai – da – te, c’è sempre una grande soddisfazione nell’ aria: si tratta di un qualcosa realizzato proprio da soli, con le proprie forze e la propria abilità e sinceramente credo che non sia niente di meglio. ci sono però delle fasi che sono più complicate rispetto ad altre dunque richiedono maggior precisione e pazienza nella realizzazione.
E’ il caso questo, ad esempio, di quando si realizza un oggetto in legno, come una cassapanca o anche un semplice tavolo: la parte della levigatura, di solito è fondamentale e non può essere assolutamente approssimativa altrimenti si rischia di compromettere l’ intera opera per un passaggio che invece va realizzato con la massima cura e recisione.
Per eseguire una giusta levigatura del legno, sia prima della verniciatura che dopo di questa, vi occorreranno dei materiali e degli accessori specifici:
1 . guanti monouso o guanti speciali per lavori di bricolage
2 . paglietta d’ acciaio o carta vetrata della granatura più doppia per la fase prima della verniciatura ( o per la sverniciatura )
3 . carta vetrata della grana super fine per la levigatura del legno post verniciatura
4 . spazzola levigatrice ( nel caso si grandi superfici )
Prendiamo l’ esempio di un tavolino in legno e seguite queste mie poche e semplici istruzioni per ottenere una levigatura ottimale:
1 . una volta realizzato il tavolino, cominciate utilizzando la paglietta d’ acciaio o una carta vetrata dalla grana grossa per eliminare tutte le imperfezioni presenti sulla superficie
2 . si tratta di un’ operazione delicata ma fondamentale, che non deve assolutamente essere eseguita con la fretta addosso o si rischia di combinare un guaio irreparabile
3 . cercate di livellare il legno in maniera uniforme altrimenti creerete degli avvallamenti nel legno stesso
4 . se state utilizzando un legno tenero, non esercitate troppo pressione o lo rovinerete tutto
5 . se la superficie del vostro oggetto è molto ampia, potete decidere di usare una levigatrice automatica, a solo a patto di saperla già usare
6 . ora passate le mani di vernice necessari e aspettate che si asciughino completamente
7 . portate il tavolino asciutto ( badate bene che lo sia perfettamente ) alla luce del sole ( oppure aiutandovi con una lampadina ) evidenziate tutti i punti dove la vernice risulta non omogenea e levigate con delicatezza estrema con la carta vetrata a grana sottile. Questa è, se vogliamo, un’ operazione ancora più delicata della prima levigatura quindi massima attenzione.
Personalmente ritengo che con un po’ di buona volontà e di pratica di possa ottenere un’ ottima levigatura del legno senza ricorrere per forza ad un falegname professionista, ed in più il costo dei materiali è veramente minimo! Un foglietto di carta vetrata non costa che poco più di un euro, quindi a conti fatti spenderete , esagerando,intorno ai 5 euro . Buon lavoro !

levi

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