L’eclissi solare e le sue diverse facce

Le eclissi sono dei fenomeni di oscuramento temporaneo di un corpo celeste da parte di un altro. Il fenomeno avviene perché i pianeti sono sferici e producono un cono d’ombra quando sono colpiti dalla luce solare. Dal nostro pianeta, sono visibili due tipi di eclissi: l’eclissi di Luna, quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, e l’eclissi di Sole, quando la Luna si interpone tra il Sole e la Terra.

Concentriamo ora la nostra attenzione sull’eclissi di Sole.
Come anticipato, durante le eclissi di Sole, la Luna si interpone tra la Terra e il Sole. Il cono d’ombra prodotto dalla luce solare che colpisce la Luna, oscura, date le dimensioni ridotte del nostro satellite, una piccola parte di superficie terrestre che non supera i 470 Km2. Chi si trova in questa zona vede il Sole totalmente oscurato dalla Luna: si tratta quindi di un eclissi totale di Sole. Contemporaneamente, la Luna produce anche un cono di penombra, molto più ampio, e chi si trova in questa zona vede il Sole parzialmente oscurato: in questo caso, si parla dunque di eclissi parziale di Sole. La durata complessiva del fenomeno si aggira intorno alle quattro ore, mentre la durata della fase di oscuramento totale in un determinato luogo è al massimo di 7 minuti. Questo avviene perché, durante l’eclissi, la Terra continua a ruotare intorno al proprio asse e quindi la zona di totale oscuramento si sposta rapidamente sulla superficie terrestre.
Può sembrare strano che la Luna, che è circa 400 volte più piccola del Sole, riesca completamente ad oscurarlo, ma questo è possibile perché essa è circa 400 volte più vicina alla Terra rispetto al Sole, per cui il diametro apparente di Sole e Luna risulta, dalla Terra, pressoché uguale. Tuttavia, poiché l’orbita del nostro satellite è ellittica, se al momento dell’eclissi, la Luna si trova in apogeo, ovvero nel punto della sua orbita più lontano dalla Terra, il suo diametro apparente è minore e non riesce ad oscurare completamente il disco solare: in tal caso, si parla di eclissi anulare di Sole.
Dobbiamo, infine, considerare anche un ultimo caso: se i tre corpi celesti, Sole Terra e Luna, non sono perfettamente allineati, si potrebbero verificare anche eclissi di Sole solamente parziali.

Le eclissi parziali sono più frequenti delle eclissi totali ma meno spettacolari, perché non vi è un sensibile oscuramento del cielo né una diminuzione della temperatura. Al contrario, durante le eclissi totali, c’è una reale diminuzione sia della luminosità che della temperatura e, per gli appassionati di astronomia, sono ben visibili la cromosfera, le protuberanze e la corona solare, caratteristiche non osservabili in condizioni normali per l’eccessiva luminosità del Sole.
Tuttavia, nonostante si tratti di un fenomeno naturale spettacolare e raro, occorre fare molta attenzione ed evitare di guardare ad occhio nudo un eclissi di Sole, sia totale che parziale. La luce diretta del Sole, anche durante un’eclissi, è molto pericolosa per l’occhio umano e per osservare direttamente il disco solare, anche se oscurato, non bastano i normali occhiali da sole, ma occorre utilizzare degli occhiali da eclisse o degli occhiali da saldatore.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>