Le pasticcerie di Napoli… tra sfogliatelle e babà

La secolare storia gastronomica partenopea passa, ovviamente, anche per la tradizione pasticciera.
Napoli pullula di pasticcerie, più o meno antiche, che offrono ai cittadini ed ai forestieri esperienze gustative intense.
Il turista che passeggia per il centro storico visitando le mille bellezze gotiche e barocche delle chiese e degli obelischi di Spaccanapoli, non può non fare una piccola sosta nella pasticceria più rinomata e tra le più antiche della città: la Pasticceria Scaturchio.
Essa sorge in Piazza San Domenico Maggiore ed ha sempre avuto quella collocazione, fin da quando aprì i battenti nei primi del ‘900.
Dopo alcune difficoltà economiche affrontate negli ultimi anni, la pasticceria gode oggi di ottima salute ed è sempre piena di clienti.
Districandosi tra i tanti dolci tradizionali come la pastiera (una sorta di crostata di grano e ricotta le cui origini pare risalgano al mondo romano), il babà (una pasta soffice bagnata nel rhum), le zeppole di San Giuseppe, i natalizi struffoli (palline di pasta fritte ed immerse nel miele), i roccocò, le cassatine, i mustaccioli ed i raffioli, è d’uopo assaggiare il capolavoro di cioccolato e liquore (la cui ricetta è segretissima) che risponde al nome di Ministeriale, dolce ufficiale della neonata casa reale italiana alla fine del XIX secolo.
Unica pecca di Scaturchio è il prezzo elevato delle sue creazioni: per ogni pezzo di pasticceria si spendono da un minimo di 2 € fino a 3 €, per non parlare delle torte e delle pastiere che costano circa 30 € al Kg.
La sfogliatella è uno dei più famosi dolci della tradizione napoletana; si tratta di un dolce a base di ricotta, zucchero e canditi, e ne esistono due versioni: la sfogliata frolla in cui la ricotta è avvolta da una pagnotta di pasta frolla, e la sfogliata riccia in cui la ricotta è avvolta in un triangolino di croccante pasta sfoglia.
Questo gioiello d’arte dolciaria nacque ad opera della famiglia amalfitana Pintauro, i cui membri aprirono, più di due secoli or sono, un negozio di pasticceria in Via Toledo. Ancora oggi la Pasticceria Pintauro è meta fissa dei cultori della sfogliatella, ed ogni giorno ne sforna a centinaia.
Il prezzo di una sfogliatella è di 1 €
La Pasticceria Vincenzo Bellavia, sita in Piazza Muzii, nel quartiere residenziale dell’Arenella, è una delle migliori di Napoli.
Sempre alla ricerca di novità, la pasticceria ha creato nel corso dei suoi quasi cent’anni di attività tantissimi dolci originali e buonissimi, che strizzano spesso l’occhio alla già ricca tradizione.
Anche qui occorre però evidenziare l’eccessivo costo dei dolciumi: per esempio la famosa Cioccolotta (torta a base di pan di Spagna, cioccolato e crema alla nocciola) costa 25 € al Kg.

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