L’avvelenamento da piombo: sintomi e cause

Oggi parliamo di salute, o meglio per che mi riguarda parlo anche di una esperienza personale a dir poco difficile e atroce.
Mi è capitato in passato quando ero molto piccola di ingerire un composto contente del piombo solubile e naturalmente subire successivamente e di urgenza una lavanda gastrica.
Ma cos’è esattamente l’avvelenamento da piombo e quali cause e rischi può portare?
Di solito è molto raro e per l’appunto può essere riscontrato a seguito dell’ingestione di alcuni composti che contengono piombo solubile o anche per l’aspirazione di alcuni vapori contenti del piombo.
Ciò che si manifesta da subito sono una forte tosse, una sete implacabile ed un sapore orribile di metallo nella bocca.
Dopo ciò quello che si riscontra è la nausea, dei forti dolori all’addome ed il vomito.
Il forte dolore alla parte addominale è relativamente diverso da quello dell’avvelenamento. Il dolore addominale, benché marcato, è diverso da quello tipico dell’avvelenamento cronico. Gli escrementi possono anche risultare di colore nero data la presenza del piombo e possono presentarsi diarrea ed anche stipsi.
Se non si interviene subito, queste cause possono portare alla morte nel giro di soli due giorni, comunque sia è probabile, nella maggiorparte dei casi che, anche se il paziente sopravvive si presentino delle caratteristiche relative all’avvelenamento (io fortunatamente non le ho avute).
Quali sono comunque le manifestazioni dell’avvelenamento da piombo più frequenti?
queste possono riguardare diverse parti del corpo e quindi essere divise in problemi gastrointestinali, neuromuscolari, problemi al sistema nervoso centrale, ematologici, renali ma anche molti altri.
Questi sintomi possono presentarsi singolarmente ma anche combinati.
Per ciò che riguarda i problemi e gli effetti gastrointestinali, il piombo opera su tutti i muscoli dell’intestino, generando sintomi gastrointestinali che fanno comprendere subito una possibile esposizione al metallo. Il dolore addominale si manifesta frequentemente con sintomi quali, l’anoressia, i dolori muscolari lancinanti o mal di testa. Negli adulti di solito si manifesta anche la sti¬psi e la diarrea.
Per ciò che concerne invece i problemi neuromuscolari, la tipica manifestazione di avvelenamento si riscontra con la debolezza muscolare e la spossatezza. I muscoli specialmente implicati sono, di solito, quelli più attivi come l’avambraccio, il polso, le dita e i muscoli dell’occhio.
Gli effetti sul sistema nervoso centrale si manifestano invece comunemente, soprattutto nei bambini tramite movimenti rallentati, capogiri, atassia, capitomboli, emicrania, inson¬nia, nervosismo ed irascibilità.Importante da dire è purtroppo nelle persone che subiscono la sindrome cerebrale la mortalità è del ben venticinque percento.
Abbiamo ancora i problemi ematologic, che si hanno se il piombo raggiunge nel sangue una concentrazione alta. Il sintomo più comune di questo tipo di intossicazione causata dal piombo è quello di una possibile anemia, che si ha più spesso nei bambini ed è simile a quella che si verifica quando c’è mancanza di ferro.
I problemi renali possibili invece possono causare la nefropatia, che si può manifestare in due modi: un fastidio convertibile a livello dei reni, che di soli¬to si presenta nei bambini, ed una nefropatia interstiziale inarrestabile, di solito presente negli adulti.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>