Come lavorare con le mappe mentali di MindMeister

Uno degli strumenti più utilizzati nell’ambito del lavoro creativo sono le “mappe mentali” o “mappe concettuali”: con questo strumento dapprima si rappresentano i vari concetti all’interno di globi e, successivamente, si stabiliscono delle relazioni tra di essi. L’utilità di questo strumento è presto detta: si possono sistematizzare ed organizzare meglio i contenuti, evidenziandone i nessi, ed è anche possibile generare nuovi argomenti, grazie all’individuazione di nessi mai esplorati prima. Ovviamente le mappe mentali si prestano anche ad un uso collaborativo: una mappa, infatti, può essere ripresa dagli altri membri di un team e trasformata, cosi, in un’occasione di collaborazione. In questa guida vedremo come fare ricorso a questo prezioso strumento grazie al progetto “MindMeister”.

 

Istruzioni

  1. Per prima cosa, apriamo il browser sull’indirizzo del sito citato (http://bit.ly/1jwFSQ7) e registriamo un account free: ci consentirà comunque di familiarizzare con lo strumento in oggetto creando e condividendo ben 3 mappe concettuali.

  2. Per registrarsi è necessario fornire un nick, una mail ed una password. In alternativa ci si può registrare con i dati dell’account Faceboo, GooglePlus, OpenID ed UniC.

  3. A registrazione ultimata, ci verrà mostrata la mainpage del tool di mapping: in “Maps” saranno elencate le mappe mentali che via via creeremo. All’inizio lo spazio sarà vuoto: approfittiamone e creiamo dei faldoni (“New Folder”) in cui depositare le mappe che attengono tutte ad uno stesso argomento.

  4. Entriamo in una Folder creata e iniziamo la realizzazione di una prima mappa (“New Mind Map”): ci verrà chiesto di scegliere un template particolare a seconda che vogliamo creare una “To do list” (lista delle cose da fare), una “Swot analysis (valutazione rischi d’impresa), un “Brainstorming” (una riunione creativa) o, per esempio, un “Project Plan” (pianificare un obiettivo con tappe intermedie).

  5. Cliccando su “Browse template library”, verrà mostrato un elenco delle varie sezioni di template tra le quali poter scegliere: Business, Education, Productivity, Tecnology, Life, Events e molto altro ancora. In genere il tipo di schema giusto va scelto all’inizio a seconda di ciò che vogliamo realizzare e, tuttavia, sarà sempre possibile passare, in seguito, da uno schema all’altro all’interno della medesima categoria.

  6. Partendo da un modello precostituito, vi sarà l’indiscutibile vantaggio di dover solo sostituire le nostre voci a quelle già presenti: in più, potremo variare i colori delle varie sezioni, aggiungerne di nuove e prevedere dei nuovi collegamenti per i concetti nello schema che andremo a costituire. E’, ovviamente, anche possibile partire da zero (“Blanc”).

  7. In questo caso, verrà visualizzato un primo globo con un testo da sostituire: sarà possibile formattare il testo, il riempimento del globo ed associare, al globo, delle risorse: note, link, immagini, file vari, compiti da assolvere (“Tasks”, con relative indicazioni della data d’inizio e di conclusione del compito).

  8. Completata questa fase, possiamo cliccare in alto a destra sul simbolo del “+” ed aggiungere un nuovo globo: naturalmente ci verrà chiesto di impostare una relazione tra i due globi/concetti. Potrà essere una relazione paritaria o di filiazione/dipendenza. Per accorciare i tempi, è anche possibile duplicare un globo concettuale e copiarlo in un’altra posizione dello schema: verrà copiato sia il contenuto che la formattazione.

  9. Concluso lo schema, potremo esportarlo in formato proprietario (“mind”), con uno dei formati di Office (Word, Powerpoint), sotto forma di testo arricchito (“.rtf), o come PDF universale. Tra i formati secondo i quali esportare il nostro lavoro creativo, sono presenti anche quelli grafici (“.PNG”, “.JPG”, “.GIF”). Ulteriori formati verranno messi a nostra disposizione solo sottoscrivendo un abbonamento per un account Personal/Pro/Business.

  10. E se vogliamo stampare, invece, l’esito del nostro impegno creativo e collaborativo? Semplice. In basso a destra l’icona della stampante ci permetterà di scegliere il formato di stampa (A3, A4…), di stampare o meno lo sfondo del progetto, di centrare la mappa e, se vogliamo, anche di stampare gli extra.

mindmeister

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