Come lavare gli strofinacci della cucina

Chi si diletta a cucinare lo sa gli strofinacci hanno un ruolo fondamentale in cucina e non devono mai presentare nessun tipo di macchia, sinonimo di sporcizia.
Come tutti sanno, però, durante la preparazione dei cibi è facile che gli strofinacci si sporchino e non sempre è facile far andar via gli aloni e le tracce di sporco dal tessuto ma esiste qualche semplice rimedio che potrebbe rendere più agevole la loro pulizia.

Le macchie più frequenti, solitamente, sono anche quelle più difficili da mandare via: caffè, sugo e olio sono il pole position, seguite via via da tutti gli altri cibi. Ovviamente non per tutti occorre la stessa procedura di lavaggio, anche perché molto spesso i canovacci presentano dei ricami o dei disegni colorati che, con lavaggi troppo aggressivi, rischiano di rovinarci irrimediabilmente.

Il primo passaggio è senza dubbio consiste nel pre-trattamento della macchia: cosa significa?
Significa che bisogna agire appena possibile col detergente direttamente sulla macchia in questione, utilizzando solitamente un comune sgrassatore di quelli che si trovano nei supermercati. Lasciando agire per qualche ora il detergente sulla macchia, concentrando l’azione su quella specifica zona del tessuto, questo dovrebbe eliminare almeno il grosso dello sporco evitando che la sostanza macchiante aderisca completamente alla fibra del tessuto.

Sciacquando con acqua la macchia dovrebbe essere scomparsa del tutto, o quasi, rendendo quindi possibile ed efficace il lavaggio in lavatrice con i comuni detersivi che si utilizzano per il bucato. Questo trattamento è efficace per le classiche macchie da cucina come caffè e olio se prese in tempo, prima che la macchia si solidifichi, sopratutto sui canovacci colorati e su quelli ricamati, particolarmente delicati che non possono essere trattati aggressivamente.

Per il sugo, invece, bisogna agire in altro modo perché, essendo un composto di olio e pomodoro, due elementi particolarmente insidiosi, solitamente lo sgrassatore e la lavatrice non sono sufficienti per rendere il canovaccio completamente pulito, o almeno non basta un solo lavaggio. Se però il canovaccio è completamente bianco e non presenta nessun tipo di ricamo o di altro colore, la via più semplice consiste nell’inserire lo strofinaccio direttamente nella candeggina diluita con acqua, lasciando agire per un paio d’ore.

Dopo l’accurato risciacquo non dovrebbe essere rimasta più nessuna traccia della macchina e, chi non ama l’intenso odore della candeggina, termina il lavaggio facendo fare un giro in lavatrice con il detersivo profumato.

Attenzione, però, perché col tempo la candeggina, se non corrode, comunque ingiallisce il tessuto, ed è quindi bene limitarne l’uso oppure effettuare saltuariamente dei lavaggi con lo sbiancante, in modo tale che i canovacci risultino essere sempre puliti e perfettamente in ordine.

strofinacci

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