Come lavare da soli un piumone d’oca

Non è un segreto che, nell’Italia odierna, ci sia una notevole crisi economica, di conseguenza molte persone si sono trovate con un reddito che serve a malapena per mangiare; se ne deduce quindi che molte spese che prima erano ammesse, ora necessitano di una oculata selezione in modo tale da ridurre al minimo le uscite.
Io personalmente mi ritrovo propria in questa difficile situazione e devo rinunciare a piccole comodità come per esempio la lavanderia.

Lavarsi a mano le magliette non è una cosa impossibile (sopratutto se si dispone di una lavatrice), ma non tutto puo’ essere messo in lavatrice e per i capi come i giubbotti e le coperte bisogna arrangiarsi diversamente.
Di seguito vi voglio proporre piccoli consigli, frutto della mia personale esperienza, per lavare i nostri piumoni senza l’ausilio della lavanderia.

Anche se è apprezzabile l’impegno di chiunque decida di procedere a lavare da se un piumone d’oca, vanno fatte alcune considerazioni: il lavaggio di questo capo con prodotti non appropriati o senza curare adeguatamente l’asciugatura, comporta inevitabilmente una serie di problemi che non sono piacevoli tra cui un cattivo odore emanato e/o il deperimento delle piume all’interno del vostro piumone. Mi raccomando, quindi, di accertarvi sulla compatibilità del prodotto che state per usare e sopratutto, assicuratevi di asciugare nel migliore dei modi l’intero piumone.

Detto questo possiamo passare alla fase pratica riguardante il lavaggio di un piumone d’oca.
Innanzitutto necessiterete di un’ampia vasca in cui riporre comodamente il piumone. Io uso la vasca da bagno, ma se disponete di grosse bacinelle vanno comunque bene, state solo attenti a non pastrocciare il pavimento facendo uscire l’acqua dalla bacinella.

Una volta scelto il luogo dove effettuare il lavaggio, procedete a riempire il recipiente con acqua calda e sapone appropriato. L’acqua non dovrà essere bollente per non rovinare le piume, ma se userete acqua fredda il capo non verrà pulito come speravate, di conseguenza vi consiglio di usare comunque acqua calda, ma non troppo bollente.

Fatto questo, identificate le macchie più evidenti e procedete a strofinarle energicamente. Non preoccupatevi se la macchia non sarà ancora sparita, il lavaggio non è finito.

Ora con le mani procedete a rigirare il piumone in modo da far passare il sapone in tutte le sue parti. Il movimento che dovrete effettuare è simile a quello che compie un panettiere per impastare, più energicamente effettuerete questo “impasto” migliore sarà il risultato finale.
Non spaventatevi se avete sporcato tutto il pavimento di acqua e sapone, a me succede ogni volta nonostante sono anni che lo faccio, preoccupatevi piuttosto di non cadere a causa del pavimento insaponato.

Quello che dovrete fare adesso è lasciare riposare il piumone nell’acqua per almeno un’oretta. Questo gli darà il tempo di sgrassare e smaltire tutte le impurità accumulate ed inoltre vi concederà una piccola pausa per rilassarvi.
Dopo di chè sarà necessario che sciacquate il piumone dal sapone, io procedo in questo modo, ma voi procedete pure come vi è più comodo:

– aprire lo scarico della vasca e lasciate che tutta l’acqua scoli, poi con un getto di acqua fredda procedete a strizzare ogni parte del piumone. Ora non vi resta che stendere ed aspettare che si sia asciugato completamente.

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