La storia della Coca Cola

Il 94% del pianeta consuma Coca-Cola ed ogni secondo si bevono 10450 unità di questo prodotto che data più di cent’anni e che si commercializza in 232 Paesi del mondo. Suona incredibile che all’inizio il suo inventore abbia perso 25 dollari, investendone 75 e guadagnandone 50. La sua formula è una gran segreto commerciale, custodito in una banca in Atlanta. Ad essa avrebbero accesso solo due dirigenti che non viaggiano mai insieme e che si incaricherebbero di nominare i successori del segreto quando muoiano. Nonostante molte volte si sia provato ad imitarla, la formula non è mai stata potuta riprodurre meritando l’appellativo di uno dei segreti meglio custoditi al mondo. Tra i suoi ingredienti si contano il citrato di caffeina, l’estratto di vaniglia, aromatizzanti, acido cítrico, succo di lima, zuecchero ed acqua: tuttavia, il più misterioso resta il denominato 7X, che non è riuscito ad essere stato identificato dagli analisti. Si suppone che sia lì che si nasconde l’esito esorbitante della Coca-Cola.
Questa bibita storica era in origine un miscuglio di foglie di coca e semi di coda commercializzato come medicinale che faceva scemare nausee e mal di testa prima e come rimedio per calmare la sete poi. A 5 centesimi il bicchiere. La creò John Pemberton in una farmacia di Atlanta, Georgia. Frank Robinson fu chi le diede il nome Coca-Cola e disegnò il logo attuale della marca con la sua grafia. Quando nel 1886 il prodotto era diventato già famoso e poteva essere venduto in tutti gli Stati Uniti, Pemberton vendette la formula della Coca-Cola per 2300 dollari e si aprirono varie invasatrici in America. Poi un gruppo di avvocati comprò l’impresa e fece che Coca-Cola arrivasse in tutto il mondo, convertendosi nella Coca-Cola Company. La compagnia produce un concentrato di Coca-Cola che vende a vare imprese imbottigliatrici che mischiano il concentrato con acqua filtrata ed edulcoranti per poi vendere e distribuire la bibita in lattine o bottiglie nel commercio minorista.Durante tutto il XX secolo, la Coca-Cola è stata uno dei veicoli di espansione della cultura americana nel mondo: esistono pure sue varianti fabbricate dalla stessa azienda, come la Coca-Cola Light, Coca-Cola Diet, senza caffeina, ciliegia, vaniglia, Zero e limone.Se si imbottigliasse tutta la Coca-Cola fabbricata finora in bottiglie normali e se mettessero in fila una dietro l’altra, arriverebbero fino alla Luna 1045 volte.
La storia della Coca Cola è interessata anche da altri fenomeni meno encomiabili. La compagnia ebbe una relazione stretta con la Germania nazista di Hitler cui somministrò milioni di litri dell’apprezzato rinfresco durante la tappa d’espansione del nazismo tedesco dal 1933 al 1945. Diversi dirigenti della Coca-Cola in Germania erano seletti membri nazi e la compagnia adottò una politica di indifferenza ed ignoranza verso la pratica dello sterminio degli ebrei da parte dei nazi. Proprio questa sua struttura corporativa e filosofia pubblicitaria così vicina alle idee nazi di creazione di un nuovo e poderoso ordine mondiale salvò la Coca-Cola tedesca dall’essere abolita dai dittatori nazi.

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