La pesca dei principianti

Come monti sanno esistono diversi tipologie di pesca, dalla pesca a mosca (in superficie o sommersa) ideale per torrenti, della pesca con canna col mulinello classica, a striscio, col cucchiaino … ma a mio modo di vedere la pesca ideale per un principiante è la classica pesca con la canna fissa.

Pesca, meglio iniziare con la canna fissa

Canna fissa significa che non c’è mulinello: una canna fissa può avere diverse lunghezze, da una corta di un paio di metri fino ad arrivare intorno ai sette. Una volta quelle più lunghe erano anche non poco pesanti, ma grazie alla tecnologia ed al carbonio ora sono decisamente più leggere e quindi maneggevoli.

Per poter pescare occorre ovviamente una montatura, questa si può acquistare già pronta ed aggarciarla al cimino della canna, ma se si vuole farsi una montatura da soli occorre sapere determinate cose.
Innanzitutto la lenza prettamente di nylon deve avere una lunghezza pari circa alla lunghezza della canna stessa ed ovviamente deve essere legata al cimino della canna. Una volta fissata la lenza va inserito il galleggiante, molto semplicemente si fa passare il filo dentro il galleggiante e lo si fissa all’altezza che si desidera … questa altezza sarà il fondo con cui si andrà a pescare ovvero quanto l’esca scenderà sotto il livello dell’acqua … il galleggiante o meglio l’altezza del galleggiante sulla lenza è regolabile in qualsiasi istante durante la pesca.
Una volta inserito il galleggiante – che sarà scelto per colore in base ad una propria preferenza ed in grandezza e peso a seconda del tipo di pesci che si desidera pescare –  occorre piombare la lenza.
Piombare la lenza significa mettere i cossiddetti piombini sotto il galleggiate o meglio verso la fine della lenza tenendo almeno una ventina di centimentri dalla fine della lenza. Questi piombini solitamente piccoli e rotondi presentano un taglio dentro il quale si inserisce la lenza e sarà successivamente facile stringerli ed appigliarli alla lenza stessa, piombini che servono per far scendere a fondo la lenza che altrimenti galleggerebbe sulla superficie dell’acqua. Anche in questo caso troveremo una miriade di tipologie di piombini non solo sferici ma da principianti accontentiamoci di quelli piccoli.

In fondo alla lenza ecco che andremo a legare l’amo da cui penderà la nostra esca- La cattura del pesce all’amo dovrebbe essere garantita dall’artiglione che caratterizza la parte finale dell’amo stesso.
Ora non resta altro che attaccare all’amo l’esca che abbiamo scelto e buttare la lenza in acqua aspettando che il galleggiante venga tirato sott’acqua da qualche pesce affamato.

La pesca è principalmente un hobby, ed a meno che non siamo professionisti, dobbiamo vederla come tale … un passatempo. Non bisogna innervosirsi se non abbocca nulla, ma capire cosa ci può essere che non va ? Troppo o troppo poco fondo ….. zona non giusta ……  e soprattutto rilassarsi e ancora rilassarsi…..

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