La differenza tra infusi, estratti, tinture e cataplasmi

L’infuso è un medicamento ottenuto estraendo i principi attivi solubili di determinate sostanze mediante un solvente portato alla temperatura di ebollizione.
Uso l’infuso della pianta “verga d’oro” quando ho problemi digestivi.

L’estratto è un medicamento ottenuto partendo da vegetali secchi, per estrazione dei loro principi attivi a mezzo di adatti solventi e con determinate tecniche; si procede quindi all’evaporazione della soluzione ottenuta fino a una concentrazione desiderata di principio attivo.
La preparazione di un estratto comprende due fasi: estrazione o esaurimento e concentrazione.
Gli estratti sono miscelabili con l’acqua e per questo è possibile incorporarli in forme medicinali liquide ( sciroppi) o solide ( pillole, compresse, cachet, polveri)…li uso per attutire il dolore.
Gli estratti fluidi sono prescritti tali e quali, in gocce.

La tintura medicamentosa è un liquido che risulta dall’azione solvente ed estraente dell’alcool su uno o più vegetali essiccati.
Per analogia si è conservato l’uso di chiamare tintura anche alcuni soluti alcoolici di una sostanza chimica, come ad esempio la tintura di iodio e la tintura di canfora ( alcool canforato). L’alcool utilizzato è quello etilico a diversa gradazione in rapporto alle sostanze da sciogliere: 70° per le sostanze molto attive, 95° per lo iodio, 80° per le sostanze resinose, 60° in tutti gli altri casi.
Le tinture si dicono semplici, quando un solo vegetale entra nella loro composizione; composte negli altri casi.
Le piante utilizzate devono essere preventivamente essiccate e ridotte in pezzi o in polveri grossolane.
Il procedimento di estrazione consiste nel far passare semplicemente il solvente attraverso il vegetale oppure nel lasciarlo a contatto con il vegetale stesso per un tempo più o meno lungo, in modo da realizzare una macerazione cui segue poi la filtrazione.
Le tinture sono medicamenti di uso molto semplice, di buona conservazione e con contenuto in principi attivi sufficientemente costante; entrano nella composizione di un gran numero di farmaci prodotti su scala industriale o in farmacia sulla base di formule magistrali.
Uso la tintura di melissa e di propoli per curare l’herpes, poiché queste tinture hanno effetto antivirale.

Cataplasma è il medicamento con la consistenza dipasta molle, che viene applicato sulla superficie corporea.
I cataplasmi in genere sono preparati con farine vegetali( fecola,lino) stemperate in un liquido ( acqua, decotto,infuso, soluzioni saline) e vengono usati come decongestionanti, come emollienti o anche come revulsivi.
I più comunemente usati sono il cataplasma di farina di lino, il cataplasma di fecola e il cataplasma saturnino ( a base di mollica di pane e acetato basico di piombo).
Uso il cataplasma di resina di picea excelsa con l’aggiunta di cera vergine e di olio d’oliva, per curare gli strappi muscolari, le slogature ed altre patologie che richiedono medicamenti esterni .

Tutti questi tipi medicamentosi sono naturali, quindi li consiglierei ad un amico proprio perché meno costosi e meno tossici

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