Come insegnare ai bambini a cucinare

I nostri bambini tendono ad imitare quotidianamente i genitori nelle loro attività quotidiane. Siamo proprio noi che diamo loro la pezzuola per aiutarci a spolverare o compriamo la scopina per dar loro la possibilità di imitarci nel gesto di spazzare. Da sempre sono stati in commercio giochi che imitano le attività degli adulti, il garage, il piccolo chimico, la cucina giocattolo e proprio il gesto del cucinare è uno di quelli che attrae di più i bambini. Quando sono molto piccoli è bene tenerli lontani dalle fonti di calore, che siano il forno o il gas, quindi si può cominciare ad insegnare loro a cucinare preparando qualcosa a freddo o far eseguire loro solo la parte che non prevede cottura. Una delle cose che amano di più i bambini è la manipolazione, allora si può decidere di fare assieme al piccolo la pizza. Prepariamo noi la base dell’impasto e successivamente diamo al bambino un pezzo della pasta lievitata e dare a lui l’incarico di preparare la sua pizza personale. Mettiamo in risalto il lato igiene, spiegando al bimbo che non stiamo giocando con la pasta modellabile, ma stiamo preparando una vera pietanza che sarà mangiata e quindi fondamentale lavarsi preventivamente le mani e lavorare l’impasto su un piano ben pulito. Il bambino potrà spianare la pasta della pizza con un piccolo mattarello, dopo con un cucchiaio spalmare la salsa di pomodoro e mettere gli ingredienti che più gradisce. Importante è gratificare il piccolo, assaggiando il risultato della suo lavoro e facendogli i complimenti per l’ottima riuscita. Il bambino si deve sentire assolutamente partecipe e libero di scegliere per dimostrarsi interessato al gesto di cucinare, quindi dovremmo anche dargli la possibilità di selezionare fra diverse pietanze da preparare. Sicuramente non daremo tante opzioni perché si confonderebbe, ma potremo scegliere fra cibi che lui non ama molto, così preparati personalmente, avrà il piacere di gustarli. Il dolce è sicuramente una pietanza che piace al bambino, quindi potremo proporgli di prepararne uno, magari a base di frutta, ricordiamoci che il piccolo non dovrà solo portarci gli ingredienti e gli strumenti che ci servono, ma dovrà partecipare attivamente alla preparazione. Se il bambino dovesse avere già un’età in cui può adoperare il coltello, sempre sotto la nostra supervisione, potremo proporre di fare una gustosa macedonia. Daremo l’incarico di sbucciare le banane, cosa che non prevede nulla di pericoloso e successivamente di spremere le arance o i limoni, in base ai nostri gusti. Lasceremo che sia il bambino a tagliare in due gli agrumi sotto il nostro controllo e magari la prima volta accompagnando la sua mano con la nostra. Questo gesto lo farà sentire grande, in quanto prevede l’utilizzo del coltello. Ricordarsi sempre di non scoraggiare il piccolo se non riesce o di non criticare il suo operato, piuttosto di dare dei consigli su come procedere e collaborare con lui. Un bambino particolarmente responsabile e in età scolare, può già fare qualche primo esperimento davanti ai fornelli, come girare la crema o la besciamella, tenendo una fiamma molto bassa per evitare che schizzi possano bruciarlo, il tutto sempre in nostra presenza.

bambini in cucina

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