Come innaffiare l’Aloe Vera

L’ Aloe Vera è una pianta perenne della famiglia delle Liliaceae originaria dell’ Africa sud-orientale, pertanto predilige luoghi dal clima asciutto e caldo. Le sue dimensioni non superano i 60 cm e ha foglie grigio-verdi carnose, spinose lateralmente, che possiedono una moltitudine di proprietà terapeutiche.
Coltivare una piantina di Aloe Vera, infatti, ci permette di avere in casa una pianta officinale con cui si possono curare e prevenire molti disturbi della pelle e dell’apparato digerente.

Usi dell’Aloe vera

Le foglie ad esempio hanno un forte potere cicatrizzante e rinfrescante. Triturando le foglie e spremendo il succo gelatinoso in esse contenuto si può ottenere un ottimo rimedio naturale contro ustioni, ferite, punture d’ insetti e piccole piaghe. Non per niente l’ estratto di aloe viene abbondantemente utilizzato in campo farmaceutico e cosmetico. Il gel estratto dalle foglie, in particolare, viene impiegato in molte preparazioni cosmetiche come deodoranti e creme, per i suoi effetti astringenti ed idratanti.
Miscelato insieme al miele e alla lecitina è un rimedio naturale anche contro la forfora.
In campo medico viene anche utilizzato come digestivo, grazie alle sue proprietà purgative stimolate dal principio attivo dell’aloina, contenuta nella pianta.

Come coltivare l’aloe

Coltivare una piantina di Aloe Vera del resto non implica una grossa spesa nè un grosso impegno.
Facendo parte della famiglia delle cosiddette “piante grasse”, è una pianta resistente alla siccità così come alle basse temperature e si adatta facilmente al terreno. Come tale non necessita di innaffiature frequenti o di accorgimenti particolari. Può essere tenuta sia in vaso che direttamente nel terreno, considerando che tende a crescere in estensione ( soprattutto in zone mediterranee ), quindi necessita di spazio circostante.
L’ Aloe Vera si riproduce seminando i semi oppure piantando i turioni ( le infiorescenze centrali), recise, messe ad asciugare e interrate in uno strato sabbioso finchè non mettono radici.
In Primavera ed Estate basta innaffiare una volta alla settimana con acqua abbondante, preferibilmente piovana, mentre in inverno basterà, all’occorrenza, una volta al mese. Preferire terreni asciutti ben drenati e soleggiati, altrimenti la pianta rischia di marcire. L’ Aloe Vera possiede radici molto profonde che si nutrono anche della brina notturna, pertanto terreni troppo fangosi rischiano di danneggiarla in maniera irreparabile.
Se coltivate in vaso, vanno rinvasate ogni anno o ad anni alterni in un vaso più grande e concimate con sostanze organiche a base di potassio su un substrato sabbioso che mantenga il terreno sempre asciutto e ben drenato, magari con l’aiuto di un fondo di base fatto con della ghiaia.
Per usufruire al meglio delle proprietà terapeutiche della pianta d’ aloe vera, preferire le foglie di piante mature che abbiano almeno a 2- 3 anni d’ età. In questo modo si può ottenere un gel più efficace e abbondante, sia spremendo, sia comprimendo le lunghe foglie carnose private delle spine laterali.
Una pianta millenaria molto comune nel sud Italia che offre molti vantaggi, richiedendo di contro  pochissima spesa e attenzione.

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2 comments

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  1. Jle

    Grazie mille, abito a Vancouver e ho appena comprato 3 piantine di Aloe da tenere in casa in vaso per le molteplici proprietà. E’ la mia prima esperienza di Aloe (e di piante in generale), finger crossed :)

    Un abbraccio da Vancouver,
    Jle

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