Come iniziare un allevamento di cavalli

Salve a tutti, oggi parliamo di vera e propria passione e perché no anche di un’attività ben retribuita: l’allevamento dei cavalli.
Spero innanzitutto che chi decida di voler intraprendere questa attività sia spinto anche e soprattutto dalla passione verso questo intelligentissimo animale e non lo faccia esclusivamente per una questione economica o politica o anche solo per realizzarsi nella vita. Io infatti lo faccio da termpo ormai proprio perché sono un’appassionata dei cavalli ed amo poterlo fare nel migliore dei modi.
Non crediate comunque che sia sempre possibile allevare cavalli che diventino sempre e per forza eccezionali o dei fuori classe in ambito sportivo, siate quindi coscienti di questo possibile svantaggio che può presentarsi.
Dovrete essere disposti ad impegnare tutto il vostro tempo ed il vostro studio per poter capire tutti i vostri cavalli da allevare.
Per iniziare dunque un allevamento di cavalli prima di tutto dovete già possedere o acquistare un terreno abbastanza grande, possedere il brevetto o richiedere la documentazione per ottenerlo, dopo di che possedere le risorse economiche necessarie (almeno un 30000 o 40000 euro circa per iniziare ad acquistare attrezzature varie e cavalli) e magari nel frattempo però, giusto per consiglio, informatevi su ciò che riguarda i possibili contributi regionali o da parte di altri enti, perchè penso vi farebbero sempre comodo, dico bene?!
Certo l’attività è un bel po’ costosa come avete ben intuito ma ne vale la pena perché è colma di vantaggi ed anche estremamente positiva, credetemi otterrete soddisfazione personale e redditizia garantita a tutti gli effetti.
A mio modesto parere la struttura dovrebbe possedere almeno tutto ciò:
– un campo da salto per i cavallo magari costruito su sabbia e che sia al coperto;
– un altro piccolo campo sempre in sabbia ma all’aperto confinante al campo di erba;
– un tondino al coperto ed una giostra per almeno sette o otto cavalli chiusa per fare il passo;
– un’altra giostra per due o tre cavalli sempre coperta per poter fare il trotto;
– una scuderia che sia completa di tutto, sia per cavalli di stile sportivo che per fattrici ed anche puledri; magari fatta interamente di muratura e delle grandi finestre;
– tre o quattro lavaggi;
– una mastodontica selleria;
– moltissimi ettari di terra per costruire un recinto sia per le fattrici, per i cavalli sportivi ed i puledri;
– quattro o cinque solarium;
– un piccolo studio di veterinaria dove poter effettuare tutti i controlli possibili, settimanali, mensili e magari anche immediati a tutti i cavalli;
– una piccolo posto dove costruire una zona bar in modo anche che funga da segreteria per informazioni varie;
– un rettangolo libero di sabbia al chiuso ed uno all’aperto;
– una piana per il cross dei cavalli;
– un altro campo scoperto e magari in erba per il salto;
– un altro campo ancora, se possibile creato sulla sabbia ed anche all’aperto sempre dedicato alla specialità del salto.

3 comments

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  1. Gianluca

    Da quello che dici tu , non bastano 3 milioni di euro per iniziare. E chi non li ha? E poi, ma quando li recuperi sti soldi. A me sembra molto improbabile.

  2. luciano

    sei esagerato manco gli arabi ,perche non ci agiungi le piscine per i cavalli le cliniche e perche no anche le sale parto con gli stalonieri per sodisfare igli stalloni e un aereoporto per fargli fare un giro e poi il cimitero cosi resta tutto in casa con le carrozze per i funerali e visto che ci sei anche un’enorme serra per i fiori.

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