Informazioni sulla provincia OG (Ogliastra)

La provincia dell’Ogliastra è una delle più belle e misconosciute della penisola italiana. Situata in sardegna, affacciata sul mare Tirreno e stretta tra i territori di Cagliari e Nuoro, ha due capoluoghi di provincia: Lanusei e Tortolì.
Lanusei è un paesino di circa 5.000 abitanti, grazioso e ricco di storia. Le prime testimonianze sul borgo risalgono al XII secolo, ma i reperti ritrovati sul posto indicano un’origine preistorica: nel terreno di Lanusei sono state rinvenute frecce in ossidiana e particolari derivanti da lavorazioni dell’era neolitica. Nel periodo nuragico poi pare che la zona dei Seleni visse un periodo di grandissimo fulgore … a dimostrazione di questo dato vengono portate le due tombe dei giganti di Lanusei: monumenti funebri enormi (la camera funeraria arriva a misurare anche trenta metri) originariamente simili a barche rovesciate. Ma Lanusei offre altre attrazioni oltre alle costruzioni megalitiche: la Cattedrale di Santa Maddalena, neoclassica, è la chiesa più importante della zona … la facciata, maestosa e divisa in terzi, ha un pannello bronzeo raffigurante vite di santi, mentre all’interno sono custoditi, tra le altre opere, i preziosi quadri di Mario Delitalia, pittore ad olio tra i maggiori di sempre della Sardegna.
Tortolì è il centro maggiore dell’Ogliastra: conta oltre 10.000 abitanti, è dotata di un aeroporto (il Tortolì-Arbatax), un porto ed una stazione ferroviaria. Il centro storico è bello, ma la vera attrattiva di Tortolì sono le splendide spiagge che la circondano, prima tra tutte quella del Lido di Orrì, granitica e spettacolare. Altre spiagge dell’Ogliastra degne di interesse sono quelle di Bari Sardo (poco sotto Tortolì) e quella di Golfetto.
Altre località interessanti da visitare in Ogliastra sono Ulassai (rinomata per il bel carnevale in onore della maschera tipica di Sui Mamulu) e, per esperienza personale, direi Ussassai. Il villaggio di Ussassai è arroccato alle pendici della Barbagia di Seulo e, nonostante i suoi 600 abitanti, fa comune a sè. Lì la vita è come se si fosse fermata agli anni ’50, e va avanti scandita dal trenino a scartamento ridotto che fa su e giù lungo la linea Mandas-Arbatax. La natura sovrasta l’umanizzazione, e la macchia mediterranea avvolge il monte con corbezzoli, lecci e querce. Peculiarità della collina di Ussassai sono poi i cosiddetti “tacchi”: gigantesche rocce calcaree che affiorano dal terreno rendendo il paesaggio circostante il paese quasi spettrale, tanto che nella zona vennero girati numerosi film western, a causa della somiglianza con certe aree dell’interno degli Stati Uniti d’America.
Andare in Ogliastra può essere costoso se non riuscirete ad approfittare delle offerte di qualche compagnia aerea (si può anche arrivare in traghetto, dipende da dove partite ovviamente!) ma la vita, una volta arrivati, non costerà granché salvo che al mare in alta stagione. Il maggior vantaggio della zona è la spettacolare bellezza dei paesaggi, mentre lo svantaggio peggiore sono gli scarsi collegamenti, ma io la consiglierei a chiunque, anche ad un amico!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>