Come impedire un’infestazione da cimici dei letti Un ospite indesiderato

La cimice è un ospite indesiderato che non chiede il permesso per insinuarsi nelle nostre case eppure è possibile in caso si manifesti un’infestazione, contrastarla ed eliminarla radicalmente impedendone la diffusione.
Il fatto è che le vittime non si rendono conto della sua presenza e non sanno riconoscerla fino quando non ne sentono i dolorosi effetti e anche in quest’ultimo caso non si pensa subito di essere stati punti da una cimice.

LE CARATTERISTICHE DELLA CIMICI DEI LETTI

La cimice dei letti (Cimex Lectularius) è un parassita dei mammiferi, ha colore bruno rossiccio come il sangue di cui si nutre e diffonde un odore molto sgradevole, agisce di notte, mentre di giorno se ne sta rintanata nelle piccole fenditure dei mobili o dei pavimenti ma anche altri luoghi nascosti possono diventare un nido riparato dove spesso vengono deposte le uova come elettrodomestici quali radio, televisori,ecc.
L’ insetto succhia il sangue dei mammifferi tramite un rostro pungente che pende dall’apparato boccale e con due paia di potenti mascelle e mandibole che vengono affondate nella pelle per succhiare il sangue.
La puntura della cimice dei letti è piuttosto dolorosa perchè la saliva prodotta da speciali ghiandole sparse sotto la cavità del suo apparato boccale contiene un irritante che viene introdotto prima di nutrirsi del sangue della sua vittima.

MALATTIE TRASMESSE DALLA CIMICE DEI LETTI

Attraverso la saliva l’insetto può trasmettere delle malattie estremamente gravi come il carbonchio, il tifo e la peste. Non bisogna quindi sottovalutare la presenza di questo parassita che è un buon vettore di propagazione di patologie virulente e mortali, è necessario quindi contrastarne con efficacia la presenza in caso di infestazione.

COMBATTERE L’INFESTAZIONE

Impedire un’infestazione significa non solo fare dei trattamenti per eliminare gli individui adulti ma anche distruggere le uova e quindi il perpetuarsi della sua diffusione.
I sistemi per debellare un’infestazione di questi pericolosi parassiti sono tuttavia radicali , il problema più grosso riguarda come individuarne la presenza, quindi è necessario prima di tutto procedere a un monitoraggio che non può essere effettuato con un’esplorazione visiva superficiale, data l’abitudine di questo insetto di annidarsi in luoghi inacessibili ma deve essere effettuato da personale specializzato nella disinfestazione e sanificazione degli ambienti.
La distruzione pertanto delle uova può avvenire solo con l’ausilio di prodotti insetticidi che devono essere irrorati negli ambienti infestati.
Dato che questi prodotti chimici sono fortemente nocivi debbono essere necessariamente manipolati con gli opportuni sistemi di protezione, normalmente viene utilizzata una pompa a spalla per distribuire l’insetticida con una pressione adeguata.
Il metodo di contrasto sarà quindi indirizzato sia verso gli individui adulti sia verso i focolai larvali.
Dato che negli ambienti da trattare vi è presenza umana , non è possibile abitarli se non dopo aver trascorso un periodo sufficente per fare decadere parzialmente la nocività dell’insetticida. Trascorso tale periodo è necessario procedere alla sanificazione del locale attraverso gli ordinari metodi di pulizia.per eliminare i residui del trattamento.

PREZZO:
Dipende dalle dimensioni del locale e dal tipo di trattamento, è consigliabile chiedere un preventivo dei costi da sostenere.

VANTAGGI: Radicale eliminazione dell’insetto infestante e delle uova

SVANTAGGI: Utilizzo di prodotti chimici e contaminazione del locale

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2 comments

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  1. Fantastico…

    Mi occupo professionalmente di cimici dei letti dal 2004 e credo di non aver mai letto una simile montagna di stupidaggini.

    La cimice dei letti non è un parassita “dei mammiferi”, è un parassita umano che, in caso di necessità, può accontentarsi anche del sangue di altri mammiferi o di uccelli.

    Le cimici dei letti emettono sostanze dall’odore sgradevole (feromone di allarme) soltanto se disturbate o in pericolo. Il cosiddetto “odor di cimice” non è un segno affidabile di infestazione in corso in quanto è presente solo in modo sporadico (e di solito solo in caso di infestazione “king size”).

    Idem per quanto riguarda la colonizzazione di televisori e altri piccoli elettrodomestici. Vero che può capitare, ma solo in caso di infestazioni particolarmente gravi.

    La puntura delle cimici è pressochè inavvertibile, in quanto la loro saliva contiene un anestetico e un anticoagulante, e il rostro è troppo sottile per essere percepito. L’irritazione, che compare solo in seguito (talvolta a distanza di giorni) e non necessariamente, è causata dalla reazione allergica.

    E’ universalmente riconosciuto che le cimici dei letti NON trasmettono alcun tipo di malattia. Dire il contrario è puro terrorismo psicologico. O avete fatto confusione con le pulci?

    Un’ispezione visiva, a patto di sapere cosa cercare, consente di determinare la presenza o meno di cimici nel giro di pochi minuti. Si nascondono in luoghi “inaccessibili” solo se sono state disturbate precedentemente, altrimenti si annidano nel primo posto comodo a disposizione.

    Gli insetticidi, tipicamente, non hanno NESSUN effetto sulle uova.

    Non è vero che non esistono altre tecniche di eliminazione alternative agli insetticidi. Sono anzi proprio gli insetticidi a non funzionare in modo particolarmente efficace contro questi insetti, a differenza di altre tecniche basate , per esempio, sull’uso di temperature estreme.

    I “focolai larvali” non esistono quando si parla di cimici. Avete fatto confusione con le zanzare?

    Infine, il titolo dell’articolo non rispecchia il contenuto, giacchè in nessun punto si parla di come impedire l’instaurarsi di una infestazione.

    Dr. Franco Casini
    Entomologo e Pest Control Operator
    Titolare Pest2000

  2. andrea repetto

    sono tornato da qualche giorno da un viaggio negli USA. e in uno dei nostri numerosi spostamenti ,in un albergo ho scoperto (solo alla mattina), le loro feci e alcune di loro ormai morte. quindi al nostro ritorno ho infilato tutto, valige, scarpe e i vestiti che indossavamo nei sacchetti di nylon con ripieno di insetticida, ho intenzione di lasciarli qualche giorno, nell’attesa che le uova si schiudano e muoiano (sempre che ci siano), perché poi dovrò iniziare a lavare tutto.
    sto facendo la cosa giusta?
    grazie

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