Come imparare a cantare

Quali sono i passi da seguire per imparare a cantare? Come prima cosa è necessario specificare che l’esercizio è fondamentale: non sono quelli connessi all’emissione locale. Ciò significa che l’allievo deve essere in grado di liberare la voce dalle cattive abitudini classiche, per arrivare a comunicare emozioni. Un addestramento vocale implica la capacità di gestire nel migliore dei modi la coordinazione del proprio organismo. Gli esercizi vocali sono utili alla resistenza ma anche alla prevenzione di problemi alle corde vocali. L’esercizio deve occupare un piccolo spazio di ogni giornata. È opportuno mettere in evidenza che se si canta in maniera sbagliata, vale a dire scorretta, c’è il rischio di andare a irritare le corde vocali, con conseguente raucedine o perdita di voce. Per quanto riguarda i vocalizzi, essi sono successivi alla prima fase, perché, come detto, il primo passo consiste nella presa di coscienza del corpo e della voce. Prima bisogna diventare padroni della tecnica, e solo in un secondo momento si può iniziare a vocalizzare: in caso contrario, l’unico effetto sarà quello di rinsaldare posture sbagliate e abitudini scorrette. Per imparare a cantare, in sintesi, è opportuno ricorrere ai seguenti esercizi: esercizi di ritmica quali fonetica, esercizi per la voce, esercizi logopedistici, esercizi per aumentare l’estensione della voce e vocalizzi, oltre che didattica del canto generale come respirazione col diaframma, intonazione e postura corretta. Insomma, se è vero che una bella voce è solitamente un dono naturale, è anche vero che essa deve essere esercitata, nel senso che non può bastare per essere in grado di cantare. Come un qualsiasi strumento musicale, non basta possederlo, ma bisogna saperlo usare. Naturalmente, la via più adeguata sarà quella di rivolgersi a una scuola di canto con maestri e professionisti preparati in tal senso. Ricordiamo, inoltre, che non si finisce mai di imparare anche per quel che riguarda il canto. Saranno richieste doti di passione, serietà, umiltà e forza di volontà. In generale, è opportuno mettere in evidenza che ci sarà bisogno di un allenamento continuativo e costante. L’allievo, in pratica, deve raggiungere la capacità di sapersi ascoltare, per poter trovare eventuali errori e quindi migliorarsi. La registrazione fai da te, in questo senso, costituisce un ottimo punto di partenza. Dal punto di vista delle motivazioni, è necessario essere consapevoli che si può sempre migliorare, e non sentirsi mai appagati. Un aspetto che merita di essere sottolineato consiste nell’abilità di utilizzare il diaframma: in questo modo sapremo gestire al meglio la respirazione, che è il punto di partenza del canto. Infine, una volta avute le basi teoriche, dopo averle messe in pratica sarà importante anche adottare uno stile personale, individuare i propri punti di forza ed esaltarli, e allo stesso tempo lavorare in maniera scrupolosa e attenta sui punti deboli. L’esercizio costante sarà l’arma non segreta per imparare a cantare: saranno banditi, inoltre, fumo e altre attività rischiose.

cantare

1 comment

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  1. katy

    Hai perfettamente ragione, la voce non basta possederla, bisogna anche saperla usare, altrimenti si puó “rompere”, nel senso che possono instaurarsi tutti quei disturbi, a volte anche gravi, causati da uno scorretto utilizzo delle corde vocali (infiammazioni, noduli …).
    Per imparare a cantare serve un bravo insegnante, ma intanto per chi vuole avvicinarsi al canto in maniera cosciente e sicura, posso consigliare un manuale che per me é stato di grandissimo aiuto. Lo si trova (spero ancora) sul sito http://www.ut-musica.com. Lo consiglio caldamente a tutti quanti!
    K.

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