Il legame tra carenze nutrizionali e depressione

Il cibo aiuta in vari modi a tenere il morale alto, è da sempre opinione comune che una delusione viene superata, soprattutto dalle donne con il cibo, quasi a colmare le delusioni. Questa che poteva sembrare una sciocchezza, o un vizio femminile, è stata dimostrata essere una cosa vera. Un importantissimo ruolo è svolto dagli zuccheri che aiutano il cervello nella fabbricazione di seratonina, considerata sostanza messagera del benessere. Insieme al ruolo degli zuccheri, va sottolineato il ruolo della cioccolata che aumenta la presenza di beta-endorfine nel sangue, sostanza questa che può essere catalogata tra gli oppiacei endogeni. Anche il caffè, contenendo caffeina, ha degli effetti benefici sull’umore, infatti va a stimolare il sistema nervoso e in pochi minuti siottiene una risposta in termini di energia.
Oltre questi dettagli scientifici, va notato che già intuitivamente al cibo noi associamo il piacere e provocare questo piacere porta a migliorare il nostro umore. Il piacere del cibo è infatti meramente fisico, corrisponde a colmare un bisogno, mangiare da soli o meglio in compagnia porta il nostro umore a migliorare e proviamo piacere. Nonostante gli effetti benefici, comunque devono essere evitate le esagerazioni perchè potrebbero portare ulteriori problemi di salute, il cibo infatti, non può essere considerato sempre come cura per tutti i mali che affliggono il nostro umore. L’eccessivo consumo di zuccheri infatti, può portare gravi problemi di salute sia a livello diabetico, sia a causa della tendenza a provocare il diabete e se esageriamo con zuccheri di origine non vegetale, il colesterolo è in agguato. Dobbiamo invece pensare a quelli che sono i dolci e sani, ovvero la frutta e la verdura, infatti questi cibi contengono già zuccheri, senza aver per questo bisogno di svaligiare delle pasticcerie o le dispense di merendine. Non dobbiamo commettere l’errore di ritenere che solo cibi molto complessi contengano gli zuccheri necessari per migliorare l’umore occorre invece andare alla ricerca di tutti quei cibi che, ci danno il giusto apporto di nutrimento per il cervello, necessario soprattutto se si svolgono attività in cui è necessaria molta concentrazione, come nello studio, senza per questo eccedere nel consumo calorico. Per quanto riguarda la cioccolata, si consiglia del cioccolato fondente, o con pochi grassi di origine animale e comunque un pezzettino al giorno. Pur derivando tali scoperte da ricerche scientifiche non sono una giustificazione per ingurgitare troppi dolci. Un altro trucco, è quello di associare al piacere di mangiare, il piacere visivo che può arrivare dal guardare il cibo stesso, quindi mangiare con calma assaporando bene e facendo leva su tutti i cinque sensi e non solo sul gusto.
Come esperienza ho notato un calo di umore, anche rilevante, nei periodi in cui per vari motivi ho assunto scarsa quantità di cibo, è un errore eliminare gli zuccheri dalle diete perchè dimagrire serve a poco se poi non si riesce comunque ad essere felici perchè ci si priva di elementi nutritivi importantie del piacere del cibo.

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