Il controllo delle infestanti

Le Piante Infestanti, comunemente chiamate le Malerbe, sono spesso una vera e propria piaga per le colture, per i giardini e per molti terreni. Queste piante, che paiono proprio dure a morire, danneggiano spesso i terreni, soffocando le piante che invece si vogliono coltivare o sottraendo al terreno le sostanze nutritive destinate alle piante da coltivare.
Come fare quindi a tenere sotto controllo le infestanti?

Come eliminare le piante infestanti

Esistono diversi tipi di approccio che variano molto dalla situazione. Se si hanno dei prati da tenere liberi dalle infestanti, ad esempio, strappare via le piante con le mani ( estirpando per bene la radice ) è una soluzione efficace ( anche se si tratta di soluzioni pe terreni non troppo estesi. ). Successivamente è importante rivoltare per bene il terreno e controllare che non resti nulla delle infestanti. A questo punto si può ripiantare il proprio prato. Se il prato viene nuovamente invaso, oltre a controllare se nelle immediate vicinanze ci sono piante infestanti che possono lasciare indisturbate i loro semi al vento, potete tentare l’utilizzo di diserbanti specifici ( anche se ve lo sconsiglio, poiché non propriamente ecologici.).
Se invece si tratta di colture, ci sono più linee da azione da tenere presenti. Un’azione indiretta o di prevenzione è molto importante. Come prevenire? Controllare tutte le zone non coltivate limitrofe, anche in queso caso: fossi e simila, dove le infestanti prolificano indisturbate; i loro semi poi verranno spediti dal vento direttamente nei vostri terreni, rendendo vai i vostri sforzi. Tenete puliti gli attrezzi sempre per evitare che qualche seme resti attaccato all’attrezzatura ( comprese le scarpe, i guanti da lavoro e i vestiti che utilizzate di solito nei campi).

Anche per il letame dovete stare attenti: spesso nelle feci degli animali si trovano proprio i semi delle infestanti, che le bestie brulicano inconsapevolmente. In questo caso, dovete anche avere l’accortezza di scoprire bene i pascoli dei vostri animali, o di chi vi vende il letame. Altro consiglio preventivo: controllo attento sulle sementi. Non risparmiate mai sulla qualità di quest’ultime, perché ve ne pentireste: non è detto che un risparmio sulle sementi sia la cosa più importante. Spesso le sementi economiche sono contaminate da semi di infestanti, sfuggite ai controlli più blandi.
Ultimo e forse più importante consiglio: una buona e fruttifera rotazione del terreno. Eccone una che riteniamo molto valida.Al primo anno una pianta da rinnovo, come il pomodoro. Al secondo anno, pianta depauperante come il frumento, mentre al terzo, quarto e quinto anno una pianta miglioratrice: erba medica ad esempio. Al sesto anno una pianta depauperatrice nuovamente. Il motivo della rotazione è semplice: le piante segnate hanno bisogno di cure che necessitano di un diserbo buono. Creerebbero così condizioni sfavorevoli alle infestanti.

Per quanto concerne i metodi di intervento diretti invece si parla di intervento meccanico, con sarchiatrici ad esempio che estirpano le infestanti o di diretto chimico, con l’uso dei diserbanti. Ancora una volta mi trovo a sconsigliarli per gli effetti devastanti che hanno su tutto l’ecosistema naturale con la loro azione distruttrice.

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