Guida per come usare il sito crif.it e usufluire dei servizi

Innanzitutto occorre chiarire il concetto di crif. Si tratta di una società che gestisce anche online delle centrali di rischi private, che riguardano per lo più i cattivi pagatori. Qualunque persona che sia inserita in questa lista avrebbe quindi in teoria un interesse non da poco ad essere cancellato dalla medesima. A volte ai cittadini vengono chiesti dei soldi per ottenere questo tipo di cancellazione e spesso la cosa non va a buon fine. Bisogna quindi diffidare, perché un modo per essere cancellati dalle liste dei cattivi pagatori senza pagare un centesimo esiste eccome.
Si tenga prima di tutto presente che è possibile ottenerla solo adempiendo alle proprie obbligazioni di pagamento, in primo luogo i prestiti ottenuti da banche o società finanziarie. In ogni caso, una volta ottenuta, non ci sono garanzie in merito all’ottenimento di prestiti con maggior facilità.
In base alla normativa vigente, si può comunque chiedere l’aggiornamento di eventuali dati inesatti che siano stati inseriti erroneamente nella lista.
La cancellazione completa di un rapporto di credito avviene soltanto qualora il cittadino sia stato vittima di una truffa, ovvero qualcun altro abbia fatto un finanziamento a suo nome senza che egli ne fosse a conoscenza. Occorre qui fare immediatamente denuncia alle autorità competenti e poi provvedere ad inviare la richiesta di cancellazione a crif, allegando la copia della denuncia che è stata inoltrata in precedenza.
Per dubbi o chiarimenti che riguardino le cancellazioni crif, il cittadino interessato, negli orari di ufficio, potrà rivolgersi all’apposito call center, la cui sede è a Bologna.
In casi urgenti è possibile prendere contatto con le maggiori associazioni dei consumatori, tipo Adiconsum, Codacons, Federconsumatori e Assoutenti.
Anche i ritardi di pagamento si possono cancellare, in tal caso lo fa direttamente crif, senza che il clienti inoltri alcun tipo di richiesta. Le ipotesi sono quando è trascorso un anno dalla regolarizzazione ed il ritardo di pagamento non ha riguardato più di due rate, oppure qualora siano trascorsi due anni dalla regolarizzazione ed il ritardo abbia coinvolto più di due rate.
Torno ora un attimo sul discorso di tutte quelle persone che promettono di fare cancellazioni a pagamento. Ribadisco che tutto ciò è controproducente, perché loro inoltrano la richiesta ed inoltre se avete due finanziamenti, uno positivo e uno con ritardi, state pur certi che vi verrebbe cancellato soltanto quello positivo e quindi quello negativo verrà purtroppo mantenuto. Chi vi potrebbe finanziare quindi si baserebbe solo su ciò che è presente e non vi considererebbe soggetti affidabili. Avrete quindi pagato solo per non migliorare la vostra posizione, quindi ponderate bene la scelta ed affidatevi esclusivamente a crif per le cancellazioni e a nessun altro soggetto.
Potete consultare il sito internet ufficiale di crif per avere tutte le informazioni in merito e sapere quindi come comportarvi nel caso vi troviate in una situazione del genere e risolverla nel migliore dei modi. In questa guida potete quindi farvi un’idea di massima e regolarvi di conseguenza.

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