Guida per come preparare la carne per la griglia

Ciao a tutti,
di seguito vi illustrerò come preparare personalmente un ‘ottima carne alla griglia con fare invidia a tutti i vostri amici.

Innanzitutto dovete acquistare la carne, ma che carne acquistare? beh la risposta varia in base al tipo di serata, ma in tutti i casi potrete scegliere tra carne di manzo, carne di vitello, carne di maiale, pollo, tacchino e faraona. Queste sono le carni più usate e commerciali che si riescono a trovare a buon prezzo anche nei supermercati, ma se siete orientati su carni meno comuni in molte macellerie viene venduta anche la carne di cavallo, di giumenta, di asino e di asina; per quest’ultima è apprezzato molto anche il latte quindi se decidete di cucinare carne di asina fate in modo di procurarvi anche latte che usare per dare un ottimo sapore alla carne.

Prima di procede con la ricetta vorrei fare una precisazione sul metodo di cottura con la griglia: quando ci riferiamo alla cottura alla griglia pensiamo alla griglia fisica su cui appoggiare o ingabbiare la carne da cuocere, questo che significa che la carne cotta su di una piastra riscaldata con l’elettricità o con il gas rientra nel gruppone della cottura alla griglia così come la cottura su di braci ardenti derivate dall’ardere di un ceppo consistente di legno più o meno pregiato. Nonostante questi 2 tipi di cottura vengono volgarmente denominati nome, la carne cotta su tizzoni ardenti è sicuramente più buon e con un sapore più rustico e saporito; attenzione però, tenere una temperatura costante sui carboni ardenti è compito molto arduo soprattutto per chi non è molto esperto, quindi se siete alle prime armi vi consiglio di farvi prima un po’ di pratica sulla piastra riscaldata su gas.

Adesso che abbiamo i nostri mezzi per cucinare, procediamo a posizionare le nostre costolette, braciole, spiedini, fiorentine e salsicce sulla piastra già calda o sui carboni ardenti ma attenzione che non ci sia ancora il fuoco acceso, se no rischiamo di bruciare invece che cuocere. Mi raccomando non salate, prima della cottura, perchè il sale cuocendosi subisce una trasformazione che è tossica se ingerita e assimilata nel corpo.

La temperatura per cuocere non dovrà essere ne troppo alta, se no rischiamo di bruciare la carne, ne troppo bassa, se no la carne si secca troppo e risulterà essere poco morbida e succulenta.

Un trucco insegnatomi da mia nonna è quello di intingere nell’olio d’oliva un ramo di rosmarino, e con questo, bisogna accarezzare la carne sulla griglia mentre si cuoce. Questo donerà alla carne un sapore molto più saporito e gustoso di quello che potrete ottenere semplicemente cucinando la carne insieme al proprio grasso.

In media con una fiamma non troppo alta ci vogliono circa 20 minuti per una cottura ottimale, ma io consiglio sempre di tenere la carne sul fuoco ancora per altri 2 o 3 minuti così siamo sicuri che tutti i germi all’interno della carne siano morti e quindi non più dannosi per il nostro organismo.

Non mi resta che auguravi una buona abbuffata di carne, e se l’avrete preparata con i giusti criteri, sicuramente vi faranno i complimenti per la qualità della cottura.

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