Guida per come progettare un giardino

Si avvicina la primavera e già si pensa a come occuparci del giardino dove finalmente poter trascorrere ore liete in mezzo al verde e alla natura, abbandonandoci al relax più assoluto. Il giardino poi racconta di noi, dei nostri desideri e i profumi e i colori delle piante che entrano in armonia con l’ambiente circostante conducono al nostro vivere armonico, senza per altro dimenticare che il giardino deve anche a valorizzare la nostra abitazione donandole quel tocco in più di eleganza e raffinatezza. Noi amanti del pollice verde poi adoriamo occuparci personalmente della sistemazione delle nostre piante e la troviamo davvero un’attività anti stress e piacevole.
Per progettare un giardino è importante prendere in considerazione diversi concetti, e certe volte non è così semplice come può sembrare, dipende anche dall’estensione della sua superficie interessata e dalle diverse esigenze che abbiamo. Se cioè ci accontentiamo di un giardino con piante, alberi e fiori e un semplice impianto di irrigazione oppure se desideriamo invece un giardino ben curato, con un impianto di irrigazione automatico nonché opportunamente illuminato e quant’altro.
Prima di progettare il giardino bisognerà stabilire un budget di spesa anche per evitare di dover alla fine rimanere con l’opera incompiuta, quindi sarebbe opportuno progettarlo in funzione delle nostre disponibilità economiche.
Vi sono diverse ditte che si occupano di progettazione di giardini che è possibile trovare anche sul web e che mettono a nostra disposizione figure professionali specializzate e con esperienza nel campo, tra cui i consulenti botanici, mettendo a nostra disposizione anche i loro prodotti.
I fattori principali da tenere presente quando si progetta un giardino sono tanti e di diversa natura: bisognerà porre attenzione al tipo di suolo, al clima vigente nella zona, all’ambiente circostante e poi ovviamente al tipo di piante, ovvero anche al loro aspetto esteriore, ai periodi di fioritura e alla loro illuminazione da parte della luce naturale.
Il giardino infatti si deve integrare con l’ambiente circostante per cui sarebbe buona cosa osservare innanzitutto la vegetazione che cresce nella zona, i materiali utilizzati nelle opere architettoniche qui presenti nonché i giardini già esistenti nelle vicinanze. Solo così riusciremo a creare un qualcosa di armonico con l’ambiente attorno.
Anche il clima è un fattore che influenza le caratteristiche del luogo, bisognerà così tenere presente della durata dei mesi invernali, della frequenza della pioggia, delle nevicate e del vento, ma anche dell’intensità dei raggi solari nel periodo estivo e della siccità.
Così eviteremo di seminare piante che amano l’acqua in zone dove invece questa scarseggia, oppure le piante a foglia persistente nei luoghi dove nevica etc. E andremo a piantare i cespugli laddove ci sono cose che vorremmo nascondere, come può ad esempio essere il confine di proprietà, mentre faremo crescere un bel manto erboso attorno ad una piscina sistemata con lettini ed ombrelloni o nei pressi dell’area barbecue con il tavolo per il pranzo all’aperto.
Bisognerà tenere conto anche del tipo di irrigazione, meglio sceglierne uno con gli irrigatori a scomparsa in modo da ottenere la massima omogeneità con le piante attorno, ed anche dell’impianto di illuminazione, che ci dovrà consentire di trascorre piacevoli serate all’aperto.

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