Guida ai segreti del Mar Morto un grande lago di acqua salata

Il Mar Morto è un grande lago salato che si estende tra gli stati di Israele, Giordania e la Cisgiordania, formato dai fiumi Giordano ed Arnon ma sprovvisto di emissari.
La sua collocazione geografica è all’interno della più profonda depressione terrestre, a 413 metri sotto il livello del mare, e la profondità delle sue acque raggiunge addirittura i 390 metri.
Famoso nel mondo per la sua altissima salinità, favorita da una massiccia evaporazione delle acque dovuta alle alte temperature che in questa zona si raggiungono nella maggior parte dell’anno, il lago non riesce ad ospitare specie viventi, se escludiamo alcune specie batteriche. Il nome Mar Morto è infatti dato al lago a causa della scarsa vivibilità delle sue acque.
Questa altissima salinità, che arriva addirittura a superare i 300 g/Kg nella parte delle acque più profonde, provoca un notevole aumento della densità stessa dell’acqua, portandola a 1.25 Kg/l e creando così il particolarissimo fenomeno del galleggiamento famoso nel mondo. Infatti, la densità così alta (1.25 Kg/l contro circa 1 Kg/l dell’acqua distillata) permette agli esseri umani, aventi all’incirca una densità paragonabile a quella dell’acqua distillata (da 0.98 Kg/l dopo un’inspirazione a 1.02 Kg/l dopo un’espirazione), di galleggiare senza particolari problemi, impedendo tuttavia la pratica del nuoto a causa proprio di questa eccessiva tendenza al galleggiamento. Perciò questa, che è una caratteristica che in passato si riteneva essere più leggendaria che reale, ha la sua spiegazione scientifica proprio in questi dati.
Il lago viene sfruttato soprattutto per mano israeliana per l’estrazione di cloruro di potassio, magnesio e bromo, per estrarre i quali sono state costruite sulle sponde del lago numerose saline. Tali saline e l’estrazione massiccia di minerali ad esse collegata pongono di fronte ad un problema molto serio per la salvaguardia di questo ambiente unico al mondo: infatti è sempre più attuale il problema del prosciugamento del lago, con le sue acque che nel giro di pochi decenni si sono abbassate di decine di metri, mettendo in seria preoccupazione ambientalisti e popolazioni del luogo.
Il Mar Morto, in virtù di queste sue particolari prerogative, ha rappresentato per secoli una sorta di “centro benessere” per le popolazioni abbienti dell’epoca; qui infatti affluiva gente da buona parte dell’Impero Romano per immergersi in queste acque dalle proprietà curative, soprattutto per quanto riguarda le malattie dermatologiche. Oltre a ciò, l’alta quantità di minerali presenti ha effetti curativi sia per le allergie che per le infezioni delle vie respiratorie; il basso livello di raggi ultravioletti poi, unito all’alto tasso di ossigenazione rendono questo posto ancor più ambito per chi cerca di migliorare naturalmente il proprio stato di salute.
Per questo motivo, sono sorti in tempi recenti vari hotels e resort che, comprendendo al loro interno piscine, giardini, saune e centri benessere, permettono una vacanza all’insegna di relax, divertimento e salute e rappresentano un buon motivo per sfuggire dal caos quotidiano tipico delle nostre città e del nostro stile di vita attuale.

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