Come funzionano i sedili riscaldati delle auto

I Sedili riscaldati sono spesso considerati come un bene di lusso. Con il tempo però sono diventati sempre più comuni e al giorno d’oggi sono sempre più spesso inclusi nelle automobili di fascia media. La tecnologia attuale che si cela dietro i sedili riscaldati, tuttavia, non è diversa da quella utilizzata in coperte elettriche, asciugacapelli, scaldabagni e tutto ciò che usa l’elettricità per produrre calore. I Sedili riscaldati sono alimentati da un elemento riscaldante, una lunga striscia di materiale metallico che funziona come un resistore. Tale resistenza ha la caratteristica di opporsi al flusso elettrico. Quando si verifica il passaggio della corrente elettrica che attraversa questa barra, l’energia elettrica trovandovi resistenza al passaggio viene istantaneamente trasformata in calore. Tale calore si trasferisce all’imbottitura di rivestimento del sedile riscaldando il pilota. L’accensione del riscaldamento, così come con l’impianto di lluminazione della propria auto, dei sedili riscaldati è controllato tramite un tipo di interruttore comunemente chiamato relè. Tecnicamente un relè permette ad una piccola corrente elettrica di controllarne una molto più grande. in parole povere quando si gira il selettore per accendere il riscaldamento dei sedili, scorre una piccola corrente attraverso una bobina nella staffetta. Vicino a questa bobina vi è un interruttore aperto. Quando la corrente passa attraverso la bobina, si crea un campo magnetico, che chiude l’interruttore. Si alimenta così un circuito che invia l’energia elettrica dalla batteria alla resistenza nel cuscino del sedile. Un click ben udibile si può sentire in alcune auto quando si accende il riscaldamento del sedile. Tale click indica la chiusura del relè. Tra le altre caratteristiche, più grande è il cuscino del sedile, più la resistenza sarà lunga e articolata ottenendo di conseguenza più caldo e più a lungo. Se il sedile dovesse rimanere troppo caldo e troppo a lungo, gli stessi potrebbero diventare scomodi o nei casi più gravi si renderebbero addirittura pericolosi per sedersi dentro. Si potrebbe, nei casi limite, provocare un incendio nel cuscino. Per evitare tali nefaste conseguenze, la maggior parte dei riscaldatori dei sedili delle auto hanno un termostato. Il termostato misura la temperatura del cuscino. Quando raggiunge una certa temperatura, il termostato invia un segnale ed automaticamente ordina l’immediato spegnimento del relè fino a quando il sedile si raffredda un po’ e rientra in temperatura accettabili per un funzionamento corretto. A quel punto, il termostato si attiva nuovamente e rimette in funzione le resistenze nei cuscini di seduta. In pratica è il lavoro che vediamo fare nelle nostre case ai termostati degli impianti di riscaldamento ambientali. Gli impianti più sofisticati hanno anche la regolazione della temperatura, e con tali impostazione consentono al guidatore di controllare la temperatura dei cuscini di seduta nella maniera che riteniamo più confortevole. I prezzi dei riscaldatori variano a seconda della complessità del sistema, ma anche naturalmente dalla classe e marca del veicolo. La sensazione di un sedile riscaldato nelle gelide mattine invernali è sicuramente un modo bellissimo di cominciare una dura giornata lavorativa, che, non partirebbe sicuramente con il giusto piglio sedendoci su un freddo ed inospitale sedile!

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