Come funziona il programma di fotoritocco GIMP

La sigla GIMP ( GNU Image Manipulation Program ) sta ad indicare un programma software di fotoritocco immagini , scaricabile dal sito web www.gimp.org gratuitamente per diversi sistemi operativi come Windows 2000 e superiore , Mac OS X e Linus senza distinzione tra utenza privata o aziendale . Il GNU è formato da una squadra di programmatori di tutto il mondo , riunitesi per creare e gestire programmi per il computer di alta qualità e disponibile per chiunque ama la fotografia . Il software GIMP è un programma molto potente atto a modificare , a proprio piacimento , le immagini grafiche e fotografiche , in modo simile al più famoso software Photoshop che però richiede una licenza per essere utilizzato . Il programma di fotoritocco è stato sviluppato , quasi prettamente , per le immagini fotografiche, tale da renderle totalmente diverse dall’ originale oppure crearne di nuove partendo da un’ altra immagine grafica .
Per utilizzare il software , basta possedere una connessione internet , come l’ ADSL ,
e un personal computer con dei requisiti specifici ( minimo 512 Mb di RAM ) .
Dal sito ufficiale scegliere la lingua e il dowland più adatto al proprio sistema operativo. Possedendo Windows XP ho scaricato un Binary file : gimp-2.6.11.
Scegliere ” Salva file “, si apre una finestra che chiede se si vuole eseguire l’ applicazione e segnala il percorso dove si andrà a disporre il software . Una volta scaricato ( l’ operazione dura pochi minuti ), si lancia il programma che aggiungerà un collegamento sul desktop (GIMP2: una buffa volpe con un pennello da pittore tra i denti ) e cliccando due volte sull’ icona, il software è immediatamente pronto all’ uso . Si aprono tre finestre :
1 ) Nella prima finestra si deve caricare l’immagine grafica da manipolare.
2 ) Nella seconda compare il menu dei comandi .
3 ) Nell’ultima finestra sono presenti icone che indicano i Livelli , i Canali , i Tracciati e
la Cronologia degli annullamenti.
La finestra ” Immagine ” possiede una barra dei menu attraverso cui si accedono alle svariate funzioni come la sfocatura o la distorsione della foto .
La finestra dove sono presenti i menu , compaiono le icone degli strumenti disponibili come
la matita , il pennello, il cambio di prospettiva , trasformazione , selezione .
Ogni strumento possiede opzioni diverse quali il pennello che ne possiede ben quarantotto a punta morbida e dura. Le opzioni per l’ assistenza nel creare immagini elaborate, si trovano nell’ultima finestra come l’ utilizzo dell’opzione strati che permette la sovrapposizione di altre immagini o colori. Infine l’opzione “storia recente” ci permette di rivedere le nostre azioni dall’inizio alla fine .

programma di fotoritocco GIMP

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