Come far fronte a un trasferimento di lavoro

Affrontare un trasferimento di lavoro comporta prima di tutto saper gestire un cambiamento in cui vi sono problematiche di carattere materiale da risolvere e secondariamente necessita di una strategia comportamentale di adattamento alle nuove circostanze che si sono venute a creare.

Bisogna poi distinguere un trasferimento di lavoro imposto da quello voluto; si tratta di due circostanze di partenza differenti dal punto di vista del vissuto emotivo e spesso anche materiale in quanto nell’ambito della Pubblica Amministrazione, per esempio un trasferimento di lavoro dovuto ad esigenze anche di carattere disciplinare o imposto d’autorità, è comunque accompagnato da agevolazioni di carattere economico pensiamo a categorie come i magistrati,i militari, gli alti funzionari ecc.

Una situazione di partenza diversa dal punto di vista psicologico è quella invece di un trasferimento di lavoro voluto per i più diversi motivi che possono essere di natura economica, di avvcinamento alla famiglia d’origine, per una opportunità di lavoro migliorativa rispetto alla precedente.

In entrambe le circostanze, comunque, è necessario tenere a bada lo stress causato dal cambiamento, la soluzione dipende da ciò che ci circonda e dalle strategie cognitive ed emozionali di ognuno di noi.

AFFRONTARE LO STRESS DOVUTO AL CAMBIAMENTO: le emozioni sono al servizio della sopravvivenza, ci danno molte informazioni, ma bisogna imparare a conoscerle e a cambiarle se non sono adattive.
Affrontare un trasferimento di lavoro significa quindi sapersi adattare a un nuovo ambiente e soprattutto a nuovi colleghi di lavoro, magari quella che consideriamo una situazione stressante può diventare un’avventura stimolante se cambiamo il modo di comportarci e di pensare.
Vediamo quindi questo cambiamento come un’opportunità.

Se si attiva sin da subito questa strategia si avrà anche una capacità di adattamento maggiore dal punto di vista relazionale ed esistenziale qualunque siano le ragioni dovute al trasferimento di lavoro.

Un altro accorgimento che può aiutare a gestire il cambiamento è quello di dedicare ogni giorno del tempo alla vita personale, impiegandolo in ciò che più ci piace, e se si fa in compagnia è meglio, visto che le relazioni personali fanno da cuscinetto alle emozioni negative.

Quindi un aumento della quantità e della qualità delle relazioni sociali non può che giovare all’organismo e alla psiche, aiutando a superare la situazione iniziale di allerta e nervosismo, lo stress è solo nella testa dobbiamo imparare solo a gestirlo.

AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DI CARATTERE MATERIALE: Ricerca di un nuovo alloggio, nuove utenze ( gas,luce, telefono, acqua) trasferimento del conto bancario, adempimenti di carattere burocratico, eventuale scolarità dei figl, ricerca del di un medico di famiglia, sono solo alcune degli innumerevoli aspetti che devono essere affrontati in seguito ad un trasferimento di lavoro quando è accompagnato anche da un cambio di residenza.

Un consiglio pratico: risolvere prima di tutto il problema della casa, possibilmente prima di effettuare il trasferimento, successivamente procedere al cambio di residenza e stipulare i contratti di acqua, luce,gas e telefono; in ultimo richiedere l’annotazione del cambio di residenza su tutti i documenti (patente, libretto ecc) e infine…controllare le proprie finanze e la propria contabilità.

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