Come favorire la tintarella

In questo periodo per tutti diventa importante eliminare i colori pallidi che hanno caratterizzato quest’ inverno per riprendere un po’ di colore che dona un aspetto non solo esteticamente più bello, ma anche più salutare, per questo motivo è giusto ricominciare ad esporsi al sole per riprendersi. Io sconsiglio l’ uso delle lampade perchè esse possono anche danneggiare la pelle ed inoltre non danno tutti i benefici anche legati alla salute che invece concede il sole. Il sole infatti ha il vantaggio di favorire la produzione di vitamina D che a sua volta aiuta il calcio a fissarsi alle ossa, inoltre, sembra che i raggi mattutini abbiano effetti positivi su alcuni neurotrasmettitori che a loro volta aiutano a migliorare l’ umore. Consiglio di iniziare da un’ alimentazione che favorisca la produzione di melanina, importante perchè aiuta a prendere colore più facilmente, l’ alimentazione giusta prevede l’ assunzione di beta carotene, elemento presente in carote, ma anche nel pomodoro, nelle albicocche e in molte altre verdure che hanno il tipico colore arancione e rossastro, è possibile anche comprare in farmacia degli integratori che contengono tali elementi, il costo dipende molto dalla marca, ma un buon integratore si aggira sui dodici euro. In questo modo l’ abbronzatura sarà non solo più veloce, ma anche più salutare, perché la produzione di melanina per la pelle costituisce una protezione. Oltre all’ alimentazione per favorire la tintarella senza dubbio occorre esporsi al sole, ma evitate i raggi troppo forti, anche se in questo periodo anche un’esposizione nelle ore calde del pomeriggio non fa rischiare di certo una scottatura. E’ giusto utilizzare delle protezioni solari anche in questo periodo, sebbene il sole non sia particolarmente forte, in quanto i raggi ultravioletti possono comunque danneggiare la pelle, in commercio è possibile trovare prodotti con un livello di protezione alto a circa dieci euro, dopo aver preso il primo colore, consiglio di abbassare il livello della protezione perché la pelle ha già formato la sua barriera protettiva. Mentre sconsiglio l’uso di oli abbrozzanti che possono invece provocare ulteriori scottature in quanto tendono ad attirare i raggi solari, è vero che aiutano a velocizzare, ma meglio evitare danni alla pelle. Nel caso in cui non ci sia molta possibilità di andare in spiaggia può essere utile, per iniziare a prendere colore, anche fare delle piccole esposizioni durante la pausa pranzo o, perché no, sul proprio balcone anche se probabilmente l’ esposizione non sarà totale. Dopo l’ esposizione è opportuno reidratare la pelle con sostanze idratanti, ottimo l’ olio di aloe che contiene una sostanza che aiuta la sintesi della melanina e questo è un vantaggio per l’ abbronzatura.
La mia esperienza fa riferimento alla mia pelle che è molto chiara e quindi molto delicata, allo stesso tempo avendo molti nei e dei parenti che hanno avuto tumori alla pelle, è necessario che io prenda tutte le precauzioni per evitare danni, ecco perchè seguo alla lettera tutte le indicazioni date e riesco ad ottenere comunque una buona abbronzatura pur evitando tutti i comportamenti a rischio.

tintarella

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