Ecco una serie di curiosi modi che ho trovato in rete per far aumentare la temperatura corporea, alcuni sono un po’ bizzarri altri mi sembrano un po’ pericolosi. Il primo metodo consiste nell’utilizzare il ghiaccio: è sufficiente mettere qualche cubetto di ghiaccio sotto il cuscino prima di andare a dormire. Il mattino successivo ci sveglieremo con una febbre non troppo alta, ma comunque importante, intorno ai trentotto gradi. Il secondo metodo, più pericoloso e da non fare, prevede di posizionare il ghiaccio per diversi minuti nella zona genitale: questa zona, infatti, è un’ottima conduttrice di calore, e favorisce un aumento della temperatura in tempi veloci. Un’alternativa al ghiaccio è rappresentata dal dentifricio. In questo caso il procedimento da seguire è un po’ bizzarro, ma di sicura efficacia: spremiamo del dentifricio dal tubetto, e spalmiamolo sulle labbra; quindi, tratteniamo il respiro fino a quando riusciamo. Questa operazione deve essere ripetuta quante più volte possibile nel giro di dieci minuti: dopo poche ore, noteremo che la temperatura corporea avrà superato i trentasette gradi e mezzo. Un valido aiuto per farsi venire la febbre può essere individuato anche nel tabacco. Tenendo una piccola quantità di tabacco per tre o quattro ore sotto la lingua, assimileremo la sostanza in maniera veloce (grazie alla considerevole quantità di saliva presente sotto la lingua); in alternativa, possiamo masticare il tabacco e poi sputarlo. Dopo due o tre ore, compariranno i primi sintomi della febbre. Un metodo ancora più semplice consiste nell’uscire di casa (sul terrazzo o in strada) con i capelli bagnati quando la temperatura esterna è fredda (per esempio di sera) il mal di gola è assicurato.
Ma i metodi non finiscono qui. Abbiamo la possibilità, per esempio, di bagnarci la schiena con acqua gelida prima di immergersi nell’acqua bollente per dieci minuti.
Questi, dunque, sono i consigli da mettere in pratica da parte di chi desidera farsi venire la febbre.
Naturalmente, è possibile far credere di avere la febbre anche quando non è vero, semplicemente facendo alzare la temperatura rilevata dal termometro: sarà sufficiente tenere per dieci minuti una saponetta sotto l’ascella, e quindi procedere a misurare la temperatura. Noteremo che la temperatura del corpo supera i trentotto gradi; il motivo è presto detto: irritando la pelle, la saponetta determina un innalzamento della temperatura di quella zona corporea. Un’alternativa ancora più semplice, invece, consiste nell’avvicinare il termometro a una lampadina accesa (calda) per pochi minuti.




13 marzo 2013 at 19:51
Ma il tabacco non funziona e poi fa schifo per chi non vuole andare a scuola dico alzati somaro , io ho studiato e ora sono avvocato,medico,insegnante cioè che ho 3 laurea e 4 diplomi , sto studiando per la laurea da assistente sociale e dopo questa farò la laurea da psicologa e dopo ancora da consulente scolastica