Come fare una trappola per zanzare

L’estate è in arrivo e la sgradita compagnia delle zanzare torna come ogni anno a farsi sentire.
Se non volete ricorrere a zampironi, piastrine o altri rimedi tossici anche per voi, la soluzione a portata di mano è quella dell’ecologica e naturale trappola per zanzare che, tra l’altro, potete fare anche da soli.

Mosquitoweb, sito italiano che si dedica esclusivamente ai diversi metodi per mettere in atto una vittoriosa lotta alle zanzare consiglia, per liberarsi di questi insetti, delle intelligenti e facilmente realizzabili trappole fai da te. Vediamo come.

Si parte dal principio che le zanzare, e in particolar modo le zanzare tigre, gradiscono molto l’acqua stagnante, da quella che rimane nei sottovasi dopo aver innaffiato le piante fino ai veri e propri stagni. In questo habitat particolare questi insetti decisamente fastidiosi depongono le uova che, arrivando a maturazione quando il caldo inizia a farsi insistente, danno origine, nell’arco di pochi giorni, lo sfarfallamento degli individui adulti.
Mosquitoweb propone allora di predisporre luoghi idonei alla deposizione delle uova ma costruiti in modo da impedirne lo sfarfallamento.

Queste trappole casalinghe si chiamano ovitrappole e sono davvero perfette per fare in modo che i noiosi insetti interrompano il loro ciclo biologico.
Per costruire un’ovitrappola efficace iniziate a prendere un bicchiere di plastica nero. Difficilmente in commercio ne troverete uno, quindi vi conviene avvolgerlo con la plastica di un sacchetto per i rifiuti oppure colorarlo con una tinta scura.
Conclusa questa prima operazione riempite metà bicchiere di acqua e interratelo per non oltre 5 giorni, lasciando ovviamente scoperta l’entrata del bicchiere. In pratica dovete creare un ministagno che, sicuramente, attirerà la femmina di zanzara per la deposizione delle uova.

Trascorsi i 5 giorni, prima cioè che possa manifestarsi lo sfarfallamento, prendete il il bicchiere e rovesciate l’acqua nel terreno. Evitate assolutamente di fare questa operazione nei tombini o in altri posti che possono contenere anche un minimo di acqua perché, anziché liberarvi dalle zanzare, ne subireste l’assedio.
Rovesciando nel suolo l’acqua contenente le uova o le larve queste, rimanendo senza acqua, moriranno.

Un altro tipo di trappola si ottiene invece tagliando a metà una bottiglia di plastica, inserendo la parte a imbuto nell’imboccatura e chiudendola con del tulle dopo aver messo un po’ di riso sul fondo della bottiglia. Riempite la bottiglia di acqua fino al tulle e mantenetela costantemente a questo livello, aggiungendone via via che evapora.
Dopo pochi giorni saranno visibili uova e larve in fondo alla bottiglia ma al momento dello sfarfallamento, risalendo verso l’alto, rimarranno intrappolate nel tulle.

zanzare

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>