Come fare una pipa

Costruire una pipa è un ottimo modo per passare dl tempo e imparare una vera e propria forma d’ arte. Se non ci si attende un ottimo risultato si può davvero provare a partire da un ciocco di legno. In questo caso meglio scegliere un pezzo di radica, oppure un pezzo di ciliegio, limone o noce, questi legni daranno comunque una profumazione alla pipa. Il legno o la radica deve essere ben stagionata per poter essere facilmente lavorata. In questa deve essere ricavato un bruciatore, occorre abilità nello scavare nel legno, non preoccupatevi se almeno inizialmente non sarà perfetto e dedicategli tempo, dopo deve essere data forma alla cannula della pipa, può essere sia dritta che curva, in parte dipende dalla forma del legno in parte dalla manualità, meglio puntare sul dritto, orizzontale o obliquo è indifferente, alla cannula si deve effettuare l’incavo per tirare il fumo, infine si aggiunge il bocchino che di solito viene comprato e montato sulla pipa. La pipa deve anche essere lucidata, si può usare della cera di carnauba. Il costo di un bocchino si aggira intorno ai dieci euro e sono disponibili vari materiali. Prima però di iniziare il lavoro occorre che siano disponibili degli strumenti come seghe e seghetti per poter lavorare il legno. Nel caso in cui si vuole andare sul sicuro, è possibile comprare delle pipe lavorate solo a metà, ad esempio è possibile comprare dei ciocchi a cui è già stato realizzato il bruciatore, la parte dove si posiziona il tabacco, il costo parte dai dodici euro a salire, con prezzi più elevati è possibile comprare anche pipe che hanno oltre il bruciatore, già la cannula, si deve solo dare la forma esterna, passare la cera e inserire il bocchino. Certo non c’è la soddisfazione di aver realizzato da soli la pipa, però siete sicuri che qualunque forma data, potrete fumare la vostra pipa. Io inizialmente ho provato questo tipo di pipa, infatti con una spesa di venti euro, inferiore rispetto la costo di una pipa già pronta, ho avuto la sicurezza di poter utilizzare la stessa. Gli svantaggi sono dati dal non riuscire almeno all’ inizio della pratica di questo hobby, a dare una forma ben rotonda alla pipa, piuttosto non avendo tutti gli strumenti per levigare bene il legno ha una forma un po’ arzigogolata, ma comunque fornisce soddisfazioni sufficienti. Io ormai sono solita anche decorare le pipe, usando dei colori che possono esser comprati presso rivenditori di strumenti e colori per l’ arte, basta richiedere dei colori per il legno e dei piccoli pennelli, ma suggestive sono anche le pipe decorate con delle bruciature che formano delle figure, in questo caso non si perde il caratteristico colore del legno che anzi sembra più antico e dona alla pipa uno stile unico. Non è assolutamente uno strumento per vecchi, anzi sempre più è amato dai giovani perchè c’è maggiore sicurezza sulla qualità dei tabacchi.

pipa

1 comment

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  1. Calabash

    Non è facilissimo “farsi le pipe” ma dopo qualche tentativo disastroso si ottengono risultati interessanti, comunque il prodotto resta un oggetto unico e particolare. Io ho una discreta collezione di pipe e il legno che prediligo è quello di ulivo perchè ha le venature più belle e perchè non mi costa nulla in quanto riesco a farmi regalare qualche pezzo di potatura dagli amici che ne hanno. A mio avviso in questo -fai da te – l’elemento fondamentale è il platorello del trapano sia per dare la forma al fornello, sia per levigarlo e infine lucidarlo. Per essere veramente autonomi bisognerebbe essere in grado di autocostruirsi anche l’altro elemento della pipa, il bocchino. A tale scopo ho preparato degli stampi partendo da un modello in cera; ora mi piacerebbe reperire della resina di metacrilato o del plexiglass liquido per realizzare il mio prototipo, ma per quanto io chieda nessuno ancora mi ha dato informazioni attendibili per reperirlo.

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