Come fare una calza per l’Epifania

Epifania… tutte le feste le porta via.
Così recita un detto vecchio come l’uomo…
Il giorno dell’Epifania si festeggia l’arrivo della Befana: una vecchietta, “dipinta” come brutta, con i vestiti stracci, le scarpe rotte, che a cavallo della sua scopa porta doni a grandi e piccini.
La tradizione vuole che la sera prima, cioè il 5 gennaio, si appendano al caminetto o in altro posto della casa delle calze, che poi la befana provvederà a riempire di dolci e doni.
Già prima di Natale nei negozi si possono trovare calze della Befana belle che confezionate.
Ce ne sono per tutti i gusti, per tutte le età, vuote o piene !!!
Molte pubblicizzano personaggi dei cartoni animati, dei film e i prezzi variano da pochi euro ad arrivare anche a 35/40 euro
Ma volete mettere prepararsele da soli!?
Ci sono due modi, o perlomeno due sono quelli che ho messo in pratica io.
Il primo è veloce e alla portata di tutti.
Basta comprare dei calzettoni grandi grandi, tipo da montagna per intenderci, belli lunghi.
Poi, bisogna semplicemente riempire la calza con dei doni che saranno di genere diverso a seconda di chi dovrà riceverli.
Mi raccomando che non manchi mai del buon carbone dolce per i bambini segno dei loro piccoli “capricci”.
Il costo non è elevato.
Il più è comprare le calze che in media vi possono costare sui 5/10 euro.
Per quanto riguarda invece la spesa per riempire la calza, vi consiglio di comprare dolciumi e dolcetti in pacchi grossi in modo da risparmiare e se volete mettere anche un regalo vero e proprio, non spetta che a voi la scelta.
Il secondo modo per preparare una calza per l’Epifania è tagliarsela e cucirsela da soli.
Per poterlo fare occorre un minimo di dimestichezza con ago e filo, ma proprio un minimo.
Io, che non sono di certo un’esperta “cucitrice” mi sono mossa così.
Per prima cosa su un foglio di carta ho disegnato la sagoma, il modello della mia calza.
Ho fatto 3 modelli di diversa grandezza: uno per mamma e papà e uno per nostra figlia, un po’ più piccolo.
Per la stoffa ho preso degli scampoli a 2 euro l’uno in un negozio di merceria.
Ho poi appoggiato il modello sulla stoffa, rivolta a rovescio e con un gesso bianco ho disegnato la sagoma.
Ho ripetuto questa operazione due volte e poi, sempre dal rovescio, ho iniziato a cucire.
Per farlo ho adoperato del bel filo rosso facendo dei punti ravvicinati ma non troppo piccoli.
Avendo a disposizione una macchina da cucire, è tutto più semplice.
Ho ovviamente lasciato lasciato il buco in alto aperto per poterci poi infilare i doni.
Il risultato finale sarà qualitativamente inferiore rispetto ad una calza dell’Epifania comprata ma sarà molto più bello e apprezzato da tutti: statene certi anche perchè chi fa da sè fa per tre!!!

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