Come fare una calza per la Befana

La leggenda racconta che la fredda sera tra il 5 e il 6 gennaio i re Magi bussarono alla porta della Befana chiedendole la strada da fare per recarsi a rendere omaggio al Bambin Gesù. La vecchia diede loro le indicazioni ma rifiutò l’invito di unirsi a loro. Tuttavia, dopo che se ne furono andati, sentì in cuor suo di avere sbagliato e decise di raggiungerli, ma non li trovò. Allora non gli restò che bussare a tutte le porte, lasciando un dono ad ogni bambino che trovava, nella speranza che uno di loro fosse Gesù. E da allora per millenni ha continuato così, a cavallo della sua scopa.
Per non farci trovare impreparati, accogliamola con le calze appese al nostro caminetto, sopra al mobile o magari alla porta d’ingresso, per far sì che la nonnina dal naso adunco e il mento aguzzo le possa riempire di dolci e leccornie, doni o carbone.
Sono tante le idee per realizzare una calza originale, in pile, in lana o con le maniche di un vecchio maglione. Basterà poi il tocco della nostra fantasia per renderle ancora più belle.
Vediamo allora come poter realizzare una calza in tela juta che è possibile acquistare al metro in merceria, con una spesa di pochi euro.
Proviamo a farne una di almeno 55 cm di altezza. Bisognerà prima di tutto disegnare la sagoma sulla carta velina o procurarsi un cartamodello con la calza già disegnata, che è possibile trovare anche su internet. Occorrono poi un paio di forbici, 30 cm di tela juta di 110 cm di altezza, del cotone mouliné colorato e un ago grosso per cucire.
Piegate in doppio la tela e appuntatevi sopra con degli spilli la sagoma di carta che avete opportunamente ritagliato. Tagliatela avendo cura di lasciare i margini per le cuciture. Sovrapponete le due parti con il dritto all’interno e cucite con l’ago grosso e il mouliné lungo i margini, tralasciando gli ultimi 10 cm della parte superiore. Rivoltando la calza le cuciture non si noteranno.
Per un tocco originale, provate a rivoltare verso il fuori i 10 cm di tela che non avete provveduto a cucire ai lati, e sfilacciatene gli ultimi 3 cm. Renderete così la vostra calza ancora più originale.
Decoriamola poi con applicazioni a forma di abete natalizio o babbo Natale che avrete ritagliato da pezzi di panno lenci colorato.
Fanno anche il loro bell’effetto i bottoni di ogni forma, misura e colore da applicare sulla calza, seguendo schemi e geometrie, o i pompon da realizzare con due dischetti di cartone e della lana attorcigliata.
Per chi si diletta a ricamare, la tela di juta si presta bene ai ricami a punto croce e tante son le figure e le scritte a tema per abbellire le vostre calze. Gli schemi possono essere trovati all’interno delle apposite riviste specializzate.
A questo punto non vi resta che appenderle la notte prima dell’Epifania e sperare che passi la Befana con caramelle e cioccolatini per far felici i vostri bambini. Ma solo quelli che si son comportati bene, perché per i monelli vi introdurrà del carbone nero, di zucchero ovviamente!

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