Come fare un ritratto

Ciao, che dirvi sull’argomento, per prima cosa non scommettete mai con un adolescente….La scommessa mi è costata un telefono cellulare nuovo. Mia figlia, studentessa di un liceo classico , mi chiamò un giorno per farmi vedere, su una rivista, delle riproduzioni di ritratti che una sua coetanea, aveva realizzato utilizzando una tecnica chiamata “quadrettatura” o qualcosa di similare. Chiacchieravamo sulla cosa e io le feci notare che era una studentessa di un liceo artistico. Non l’avessi mai detto, mia figlia iniziò a parlarmi della differenza tra gli artisti veri e propri e gli applicatori dell’’arte, che anche lei, tutt’altro che abile nel disegno, avrebbe saputo realizzare qualcosa di molto equivalente. A quel punto, per sdrammatizzare e chiudere la discussioni, scattò da parte mia una scommessa, le dissi: “ok, se realizzi un ritratto in bianco e nero come questo della nonna (mia madre), io ti compro il cellulare nuovo. Il disegno non lo valuterò ne io, ne tu, ma una persona che non sa nulla della scommessa”. Lavorò sul progetto per 2 weekend. Vi racconto. Prese una foto di mia madre e ci mise su una carta velina. Iniziò a fare sulla carta velina dei tratti, come a definire dei contorni e alcuni dettagli del viso e del collo di mia madre. Prese il rettangolo di carta velina e fece una fotocopia in formato A4 del rettangolo. Si mise al vetro della sua finestra e attaccò il foglio con il risultato al vetro. Prese un altro foglio e lo pose sopra a quello messo al vetro fermandolo con pochissimo nastro adesivo solo sugli angoli. Con una matita sottile ricalcò delicatamente i tratti ricavati dall’ingrandimento. Staccò i fogli dal vetro e si mise alla scrivania, ponendo di fianco al foglio la foto originale di mia madre. Lavorava alla scrivania delicatamente e se provavo ad avvicinarmi mi cacciava via. Mi ha poi spiegato che ha iniziato con il definire le ombre sfumando del residuo di matita avanzato nel temperamatite, con un pennarello sottilissimo dal tratto preciso, ha definito i contorni e creato il resto dei dettagli del volto e del collo. Ha preso della polvere di colore a cera, grigio chiara e grigio scura e imbrattandosi le mani e utilizzando un panno di cotone bianco ha creato le sfumature degli zigomi, del naso, del collo…Ha creato con uno strano gioco di chiaro scuro, la collana di perle che mia madre aveva nella foto originale. A lavoro completato me l’’ha mostrato. Abbiamo preso un quadretto di vetro e lo abbiamo appeso in ingresso dove mio marito è solito posare la borsa del lavoro. Si il giudice sarebbe stato lui. Quando mio marito è rientrato, io e mia figlia eravamo in salotto, abbiamo sentito la sua voce dire “Ciao, c’è qualcuno in casa” e subito dopo “Amore ma chi ha fatto questo splendido ritratto di tua madre?”. Mia figlia ha iniziato ad urlare ed è saltata al collo del padre. Poco dopo gli abbiamo raccontato tutto e per tutta la serata sono stata presa in giro da entrambi. In effetti devo ammettere che è vero, non è necessario essere un artista per riprodurre un ritratto di una persona. Ciao a tutti

Ritratto a matita

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