Come fare un portariviste

Da quando è andato in pensione mio padre si dedica a realizzare oggetti in legno.
Lo scorso anno, per Natale,abbiamo realizzato oggetti da mettere sotto l’’albero per amici e parenti tra cui un portariviste.
Il legno utilizzato era ciò che gli era rimasto dopo aver preparato un cavalluccio a dondolo per i miei bimbi: delle listarelle e delle tavolette che ben si prestavano all’utilizzo.
Innanzitutto abbiamo reso le tavolette di dimensioni regolari, lisciandole nei punti più nodosi e rendendole il più possibile uguali l’una all’altra. Poi si è proceduto con la preparazione dei piedini da sistemare sul fondo per evitare che l’intera base poggiasse a terra.
Mio padre ha usato dei pezzetti piccoli di legno, sempre avanzati da lavori precedenti, e li ha arrotondati, creando quattro rettangoli dagli angoli leggermente arrotondati. Poi li ha fissati su un’asse presa come base, ai quattro angoli, con dei chiodi sottili ma lunghi. Non si è trattato di piedini molto alti – magari esteticamente con dei piedini più “artistici e slanciati” il risultato sarebbe stato migliore – per cui il portariviste, una volta terminato, non è risultato di molto sollevato da terra. Lateralmente, nel lato corto dell’asse usata come base, sono state fissate due aste che poi sono state collegate con una terza asse in orizzontale, a mo’ di manico. Lateralmente, a destra e a sinistra delle due assi sistemate in verticale, sui lati più lunghi dell’asse di base, sono stati sistemate delle listarelle tutte uguali, della stessa larghezza, non in verticale ma leggermente inclinate verso l’esterno. Per applicare le varie listarelle si è usata colla per legno e viti. Una volta applicate le listarelle laterali, le si è fissate in alto con un’altra listarella in orizzontale, sul lato superiore sia per le listarelle di destra che di sinistra. Essendo inclinate, entrambe le sezioni sono state poi fissate alle due aste centrali, quelle fissate per prime in verticale, attraverso un’altra listarella più corta ma del loro stesso spessore.
Una volta terminato il lavoro mi montaggio abbiamo passato un materiale lucidante per legno con un pennello e del diluente: non si è trattato di un colore ma solo di un lucido che ha reso più brillante il colore naturale.
Per decorare in modo simpatico il portariviste ci ho messo un po’ di mio, un po’ di manualità e fantasia. Ho realizzato dei fiorellini in pannolenci rosso e giallo (rosso per i petali e giallo per l’interno) con foglie di un bel verde acceso. Al centro ho applicato delle perline che hanno dato un tocco di luce: ne ho preparati una decina e li ho applicati, con la pistola a caldo, sulle aste laterali, ovviamente verso l’esterno in modo da decorare entrambe le pareti.
La spesa finale è stata molto ridotta visto che abbiamo usato listarelle avanzate da un altro lavoro. Il costo del lucidante, di qualche euro, e del pannolenci visto che ho usato perline tolte da una vecchia maglietta che non usavo più. Meno di dieci euro, un po’ di manualità e fantasia per un bel portariviste.

fare-portariviste

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>