Come fare un poncho

Realizzare da soli un poncho è una cosa semplicissima, per chiunque, anche per chi non abbia dimestichezza con i ferri o con l’uncinetto. Voglio proporne due da realizzare in maniera diversa, se si è più o meno esperte.
Poncho per le più esperte:
Procuratevi della lana colorata (circa 400 grammi) con un filato adatto a dei ferri n. 5. Il poncho deve essere un po’ grossolano e ruvido, perché è più bello se fatto di lana grossa e non troppo ritorta.
Mettete su di un ferro 50 maglie e cominciate a lavorare a maglia rasata, vale a dire: lavorate a rovescio sul rovescio del lavoro, e a diritto sul suo diritto. Già dal secondo giro, e poi sempre a giri alternati, diminuite di una sola maglia per volta. L’ammanco deve avvenire nello stesso modo per i quattro spicchi del poncho. Se preferite, per non sbagliare i giri dell’ammanco, potete portare sullo stesso ferro anche i quattro pezzi da 50 maglie ciascuno. Procedete nello stesso modo fino a lasciare 24 maglie sul ferro, lasciando il lavoro sul giro da fare a rovescio. Prendete un uncinetto delle stesse dimensioni del ferro o poco più sottile e chiudete i singoli lavori. Montate ora uno spicchio sull’altro, facendo attenzione a cucire i lati a scalare, che sono i più difficili. Io di solito cucio con l’uncinetto, ma se preferite potete farlo anche con un ago da lana. Una volta cuciti i 4 spicchi, ponete il lavoro sul suo lato diritto. Prendete l’uncinetto e formate sul collo una sorta di impuntura che andrete a lavorare con la maglia bassa, facendovi diversi giri, fino a formare un collo tipo quello alla coreana. Chiudete quando vi sembra che il collo abbia l’altezza giusta.
Ultimo passo: con la lana rimasta, create delle nappine da attaccare alla base iniziale della maglia rasata, alternandole ogni due o tre maglie, a piacere. Il vero poncho è quello fatto con lana molto grezza e nappine, tipicamente andino.

Poncho per le meno esperte:
Se avete a disposizione un vecchio plaid in lana oppure in pile, potete utilizzarlo per creare un poncho originale ad effetto coperta. Di solito si tratta di tessuti che hanno già delle nappine ai bordi, altrimenti potrete procurarvi della lana in tinta o di un colore da abbinare e creare delle nappine nello stesso modo del modello precedente, creando delle asole da ricucire intorno con un ago da lana lavorandole a mano.
Piegate il plaid a metà; con un centimetro, dividete la larghezza in tre parti, segnatela e a partire da quel punto, segnate due centimetri di profondità verso il basso. Verificate che quella sia la larghezza adatta ad infilare la vostra testa e tagliate in orizzontale la parte centrale della coperta. Se preferite, dai due punti laterali, tagliate uno scollo a “V”. Per terminare, fate un bordo a zig zag a mano con l’ago lungo la parte tagliata, oppure create direttamente un’impuntura con l’uncinetto. Anche in questo caso, il poncho darà un’idea di grezzo, ma sarà molto originale.

poncho

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